In Rilievo

11.10.2018

Concluso il XXVIII Congresso Simet 15 - 18 novembre a Cesenatico

Salvaguardia del SSN e inversione di rotta sulle politiche del personale centrali nella relazione del Segretario Mazzoni

 

Programma

Mozione Congressuale          ANSA

QUOTIDIANO SANITA'

PANORAMA SANITA'

DOCTORNEWS

Si è concluso domenica 18 novembre a Cesenatico il Congresso SIMET- FASSID Area Simet che ha visto un serrato confronto interno tra dirigenti e quadri sindacali dello storico sindacato. Al centro della discussione ovviamente il delicato momento politico nel quale ci si trova ad affrontare un rinnovo del contratto di lavoro dei medici, fermo da dieci anni, in una incertezza totale sulle risorse economiche destinate e sulla programmazione gestionale. Ma nei lavori congressuali c’è stato anche ampio spazio alla formazione, con due ECM dedicati alla nuova privacy (Avv. Teresa D'Amico) e alla politica vaccinale (Prof. Carlo Signorelli-Dott. Rosario Mete). A questo link gli interventi autorizzati dagli autori.

Consulenze

- Trattamento previdenziale (pensioni, TFR)
Ogni primo e terzo lunedí del mese dalle 10.30 alle 12.30 presso la Sede Nazionale. [info]

- Consulenza trattamento economico (buste paga)
Ogni primo giovedí del mese dalle 17.00 alle 19.00 presso la Sede Nazionale. [info]

Bacheca
Visita il sito della Fondazione ONAOSI   Visita il sito di Medici Senza Frontiere
Notizie

11.07.2019

Proseguono a ritmo serrato le trattative in Aran. Prossima convocazione il 16 luglio

Dopo la lunga riunione di ieri tra sindacati e Aran il ritmo delle trattative per il rinnovo del CCNL si fa serrato. Ora si aspetta che l'Aran stili il nuovo testo che recepisce alcune osservazioni delle OO.SS.. Prossimo appuntamento il 16 luglio. La convocazione

05.07.2019

Incontro produttivo ieri all'ARAN per rinnovo CCNL.

PROSSIMO INCONTRO 10 LUGLIO

Nel corso del lungo incontro di ieri si è raggiunta una pre-intesa verbale tra Aran e Sindacati sui fondi contrattuali, che si cercherà di armonizzare con clausole di garanzia e tutela per ogni professione.  Per quanto riguarda le risorse (aumenti medi di 200 euro) manca ancora il via libera del Mef al nuovo Atto d’indirizzo. Sui percorsi di carriera sono stati presentati dai sindacati alcuni emendamenti che dovrebbero essere accolti dall’Agenzia. Anche i  fondi di disagio e posizione verranno armonizzati, ma le richieste sindacali sono di incrementare notevolmente il fondo di disagio. Per dare seguito all’accordo verbale, ora l’Aran dovrà modificare la bozza di contratto inserendo tutte le modifiche sulle quali  si è raggiunta l’intesa. Il calendario prevede numerose riunioni da qui alla fine del mese per chiudere la trattativa a fine luglio. Prossimo appuntamento il 10 luglio. Convocazione

05.07.2019

Siglato ACN Specialistica Ambulatoriale

Si sono chiuse le trattative per il rinnovo del nuovo Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie. Le organizzazioni Sindacali rappresentative a livello nazionale hanno siglato il nuovo ACN 2016-2018, riguardante oltre 18.000 tra specialisti, veterinari ed altri professionisti per un totale di circa 22 milioni di ore di assistenza erogate. La specialistica ambulatoriale è il primo comparto, per quanto riguarda i medici, a vedersi riconosciute le risorse attualmente disponibili per il rinnovo del contratto 2016-2018, prevedendo la riapertura del tavolo negoziale non appena saranno disponibili nuove risorse da assegnare alla dirigenza e al settore convenzionato. A questo punto l’augurio è che la chiusura dell’ACN della specialistica ambulatoriale sia di buon auspicio anche per il prosieguo delle trattative delle altre aree della medicina convenzionata, in stand by per l' attesa delle disposizioni dei cosiddetti decreti “semplificazioni” e “Calabria”.

03.07.2019

FASSID IN STATO DI AGITAZIONE A TARANTO: LEA A RISCHIO

Le sigle sindacali più rappresentative dell’ASL di Taranto, tra cui il FASSID, hanno comunicato lo stato di agitazione per le permanenti criticità assistenziali e le inadempienze contrattuali denunciate nel corso dei tavoli tecnici e degli incontri di consultazione/contrattazione, quali risultano dai verbali sottoscritti. Come denunciato dalle OO.SS in un comunicato congiunto le scelte di politica aziendale sinora poste in essere dalla Direzione Strategica deli' ASL TARANTO stanno compromettendo il mantenimento dei livelli essenziali di assistenza nel territorio della Provincia Ionica. Leggi la comunicazione intersindacale

27.06.2019

Il 3 e 4 luglio continuano le trattative in ARAN

La convocazione

28.06.2019

SIMET IN SISAC IL 10 LUGLIO PER RINNOVO ACN MEDICINA GENERALE

Le organizzazioni sindacali, risultanti dalla verifica di rappresentatività disposta alla data del 1 gennaio 2013, sono convocate presso la sede della Struttura sisac (Roma, Via Barberini, 47) il giorno mercoledì, 10 luglio 2019, alle ore 10,30 per le trattative di rinnovo dell’ACN per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale.

21.06.2019

Il 26 in Aran, come annunciato

Le organizzazioni sindacali della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria sono convocate mercoledì 26 alle 10.30 in Aran per la prosecuzione delle trattative sul rinnovo del contratto. La convocazione

19.06.2019

Il Decreto Calabria è legge

Con il via libera del Senato oggi è stato definitivamente approvato il "Decreto Calabria". Una buona notizia propedeutica allo sblocco del turn over anche per le Regioni in piano di rientro e alla possibilità di assumere a tempo determinato gli specializzandi del quarto e quinto anno del corso di formazione. Relativamente alle nuove assunzioni il tetto è legato alla spesa per il personale fissata al 31/12/2018. Questo garantisce la sostituzione già a partire dal 2019 delle uscite per pensionamento o per dimissione a qualsiasi titolo. Per quanto riguarda invece la riduzione del personale sanitario, che colpisce in particolare le regioni in pianoi di rientro (- 10.000 tra medici e dirigenti sanitari in meno, c'è la possibilità di un lieve recupero grazie alla finalizzazione del 5% di incremento rispetto all'anno precedente del fondo anitario regionale (circa 55 milioni nel 2019, insufficienti a coprire tutte le perdite). Auspichiamo l'aumento del FSN previsto per il 2020 e 2021 in modo da garantire le risorse di personale adeguate su tutto il territorio nazionale.

12.06.2019

In Aran poche nuove aspettando i testi....

Oggi riunione in Aran con sindacati della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria del SSN il rinnovo del CCNL Area Sanità di cui all’art. 7, c. 5, del CCNQ 13.7.2016, triennio 2016-2018. Sono stati confermati gli aumenti 2018 (euro 397,38) e 2019 (485,10) per il rinnovo contrattuale. Ci si propone di chiudere entro breve,  ma non si è potuto continuare il confronto in quanto l'atto di indirizzo aggiornato non è stato ancora vidimato. Intanto si è tenuta la discussione su una proposta riguardante l’impianto generale dell’armonizzazione dei fondi contrattuali ed il sistema degli incarichi. I sindacati hanno richiesto  la ricognizione dei flussi economici dei fondi per meglio valutare la loro armonizzazione e l’articolato completo sul sistema incarichi. I testi base sono attesi per il 18 giugno, dopodiché la trattativa proseguirà dal 26 giugno in avanti per chiudere pare entro luglio. Restano da affrontare i temi riguardanti il capitolo delle Relazioni sindacali e quello sui temi del rapporto di lavoro, orario, ferie, festività, mobilità etc.

 

31.05.2019

Con il voto nuovi equilibri, il punto sul rinnovo del CCNL

Dopo le elezioni europee e quelle del Piemonte, la giunta Chiamparino di centro sinistra lascia e con essa se ne va l'assessore alla salute Antonino Saitta, coordinatore della commissione salute della Conferenza delle Regioni, che viene sostituito dall'assessore emiliano Sergio Venturi. Secondo quest'ultimo «Non appena il Governo darà il via libera l'Aran potrà rapidamente chiudere la trattativa. Penso che sia davvero apprezzabile lo sforzo fatto dalle Regioni per andare incontro alle esigenze della dirigenza medica e sanitaria il cui lavoro e impegno sono fondamentali per il futuro e lo sviluppo del Servizio Sanitario Nazionale». Ricevuto il mandato dalla Conferenza delle Regioni, Sergio Venturi ha riunito ieri  il Comitato di settore che ha approvato la proposta per integrare l'atto di indirizzo così da parificare i previsti incrementi contrattuali della dirigenza medica a quelli del comparto. Ora si dovrà esprimere il Mef e poi il documento dovrà essere approvato dal Governo e poi essere trasmesso all’Aran che potrà chiudere il contratto con i sindacati. Subito prima delle urne l'Aran incontrando i sindacati aveva ventilato la disponibilità di coperture per 458 milioni nel 2019 più arretrati per 550 milioni per il triennio 2016-18, secondo questa tabella: Incremento 2016: + 0,36% (43,34 milioni); Incremento 2017: + 1,09% (143,48 milioni) Incremento 2018: + 3,48% (261,64 milioni con decorrenza luglio 2018. Proposta giudicata irricevibile dal comparto sindacale. E' stato preso l'impegno di erogare l'aumento del 3,48% a decorrere da aprile 2018, come ottenuto dal comparto, 220 euro medi a medico. Pare che le regioni abbiano recuperato 90 milioni per far partire gli aumenti con il secondo trimestre, mentre la richiesta dei sindacati era di partire a regime da gennaio, come impongono le sentenze dei giudici, per assicurare la stessa decorrenza del Comparto sanità. Si arriverebbe, quindi ad un incremento di 398 milioni (+3,02%). L'Aran non garantisce nemmeno il rateo di tredicesima, erogato invece al comparto, che richiederà coperture per altri 45 milioni.  Ci sono poi altri contenuti da discutere: come i fondi di disagio e di risultato, gli aumenti dei neoassunti, l'applicazione della legge Gelli, l'esclusività di rapporto da computare nel monte salari come promesso dal Comitato di Settore, senza affrontare la tematica del regionalismo differenziato... Se Venturi è ottimista, noi lo siamo un po' meno, se non altro sui tempi di effettiva realizzazione di una trattativa contrattuale che è ancora completamente da scrivere.

24.05.2019

REPORT DELLA DUE GIORNI IN SISAC PER RINNOVO ACN

A cura del dott. Pasquale Ortasi

Mercoledì e giovedì si sono dibattuti i primi 16 articoli della Bozza Sisac, tranne l'art 5, che è stato rimandato al prosieguo di trattativa, e il 15, perchè mancante. Di seguito i punti salienti: Nei riferimenti di legge sono stati aggiunti: Visto l’articolo 9 del Decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135 convertito con modificazioni dalla Legge 11 febbraio 2019, n. 12; Visto l’articolo 12 del Decreto-legge 30 aprile 2019, n. 35 convertito… e successive modifiche e integrazioni;

Art. 1 - si propone di riorganizzare le cure primarie, in ottemperanza alla Legge Balduzzi, ma sparisce il termine UCCP. Art. 2 -  viene istituito il ruolo unico di assistenza primaria. L'assetto organizzativo è determinato dalla programmazione regionale nel rispetto della normativa vigente e del presente ACN. Art. 3 -  g) la responsabilità delle Regioni e delle Aziende Sanitarie nei confronti della piena applicazione dell’Accordo Collettivo Nazionale. Art. 4 - pressochè invariato Art. 5 - rimandato Art.6 -  invariato Art. 7 - comma 1 rimandato come l'Art. 5 comma 2 vengono confermate le AFT (monoprofessionali), le UCCP vengono sostituite da forme organizzative multiprofessionali tenendo conto delle caratteristiche territoriali e demografiche, salvaguardando il principio dell’equità di accesso alle cure, attraverso una gradualità della complessità organizzativa (quindi si prospettano forme diverse di aggregazione, a complessità crescente, da medico singolo con operatori di supporto quali personale di studio e infermieristico fino a strutture molto complesse di pertinenza distrettuale, con i cui i medici dovranno essere in contatto e condividere dei PDTA, ma non necessariamente operare all'interno di esse). la lettera c)sostituzione di tutte le forme associative e aggregazioni funzionali e/o strutturali esistenticon le nuove forme organizzative (AFT e UCCP) è stata cancellata. Art 8 - comma 3 Ogni AFT è collegata funzionalmente alla propria forma organizzativa multiprofessionale di riferimento. Tutti i medici del ruolo unico di assistenza primaria si raccordano tramite le AFT alle attività della forma organizzativa multiprofessionale di riferimento nel rispetto della programmazione regionale. Ferma restando la diffusione capillare dei presidi dei medici del ruolo unico di assistenza primaria, le Regioni, in relazione a specifiche caratteristiche demografiche e/oorogeografiche, possono prevedere la istituzione della AFT presso la sede della forma organizzativa multiprofessionale di riferimento. Art 9 - Coordinatore della forma organizzativa multiprofessionale: si è dibattuto molto su modalità di nomina, caratteristiche professionali, ecc. senza arrivare a una forma consolidata dell'articolo: ci si tornerà sopra. Art.10 - Comitato Regionale: rimarcata la diversità fra Comitato Regionale e Tavolo trattante. Sono ammesse tutte le sigle che che hanno sottoscritto l'ACN. Cassata l'ipotesi di dover aver il 5% anche in sede locale. Unica condizione: purché dotate di un terminale associativo domiciliato in Regione riferito al presente ambito contrattuale (cioè per mandare qualcuno al Comitato occorre che questo qualcuno esista e sia conosciuto. Art.11 - Comitato Aziendale: anche qui sparisce il limite del 5%, basta aver firmato l'AIR e avere almeno un rappresentante individuato Art. 12 - invariato Art. 13 - Rappresentanza sindacale: qui abbiamo trovato un muro. Quello che siamo riusciti per ora a strappare è che l'unificazione delle deleghe imputate a un nuovo soggetto sindacale non abbia come disponibilità temporale un anno dall'entrata in vigore dell'ACN, ma due anni ... poi vedremo Art. 14 - pressochè invariato Art. 15 - mancante Art. 16 - Discussione interrotta

22.05.2019

Proseguono domani alle 15 le trattative in ARAN

Convocazione

17.05.2019

Anche il Papa è con noi!

Papa Francesco: “Aziendalizzazione della sanità ha messo in secondo piano l’attenzione alla persona”. Ma ad essere mortificato è anche “chi lavora in sanità con turni massacranti e stress”. Leggi l'articolo di Quotidiano Sanità

16.05.2019

INTESA CONVOCATA IN SISAC mercoledì, 22 maggio 2019, ore 14.30-19,00 e giovedì, 23 maggio 2019, ore 9,30 – 18,00.

Le organizzazioni sindacali risultanti dalla verifica di rappresentatività disposta alla data del 1 gennaio 2013, sono convocate presso la sede della Struttura (Roma, Via Barberini, 47) i giorni mercoledì, 22 maggio 2019, ore 14.30-19,00 e giovedì, 23 maggio 2019, ore 9,30 – 18,00 per le trattative di rinnovo dell’ACN per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale.L'incontro verterà sui primi articoli dell'accordo negoziale.

13.05.2019

Si riaccende la trattativa sul rinnovo?

I Sindacati convocati all'Aran venerdì 17 maggio

I Sindacati medici e dirigenti sanitari sono  convocati all'Aran venerdi 17 alle 10.00 per proseguire la trattativa per il rinnovo del Ccnl 2016-2018.La convocazione

Contatti | Mappa del Sito