In Rilievo
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02.10.2017

IL Congresso Nazionale conferma Mauro Mazzoni alla guida del sindacato

XXVII Congresso Nazionale S.I.Me.T. - FASSID Area S.I.Me.T.

Per Aspera ad Astra: il rinnovo contrattuale

Roma, 2 ottobre 2017 – Si è concluso ieri a a Civitanova Marche con un intervento del Sottosegretario alla Giustizia Sen. Federica Chiavaroli il congresso dei medici del territorio. La senatrice Chiavaroli  ha ribadito l’importanza della rappresentanza sindacale alla luce delle affermazioni apparse sui media due giorni fa.  Il Congresso, cui la Ministra Lorenzin ha voluto far arrivare un indirizzo di saluto, ha confermato per acclamazione Mauro Mazzoni alla guida del sindacato per il prossimo quinquennio. Nella relazione del Segretario Nazionale Mazzoni largo spazio alla partita dei rinnovi contrattuali per medici dipendenti e convenzionati, argomento che vede il fermento di tutte le organizzazioni sindacali dopo il recente incontro col Comitato di settore e la riunione per l’ACN. “L’obiettivo è ottenere migliori garanzie per tutti, non essere un sindacato elitario fuori dalla realtà. Dagli aumenti salariali ai turni di lavoro, dagli scatti di carriera alle tutele assicurative, senza dimenticare i capitoli giovani, precariato e l’esigibilità del contratto. Questi sono gli ostacoli che dovremo affrontare nei prossimi mesi in vista di un rinnovo contrattuale atteso da otto anni. Per farcela lo sforzo deve essere collettivo e da parte nostra non possiamo che indicare la via della coesione e dell’unità intersindacale. Gli steccati non servono. Molto meglio cercare ciò che ci unisce sempre nel rispetto delle differenze. A maggior ragione, oggi, alla vigilia di un difficile rinnovo contrattuale che, per la prima volta, vede un tavolo negoziale diverso da quelli precedenti e che coinvolge, innovativamente, Dirigenza Medica e Dirigenza Sanitaria”. La strada dell’unità sindacale dunque per Mazzoni l’unica via perseguibile per affrontare le sfide autunnali della contrattazione, e gestire l’opposizione a qualunque taglio ulteriore ai fondi della sanità. Ma nella relazione anche lo spazio per una riflessione sul sindacato e sull'esigenza di riscoprirne i suoi antichi valori. Valori richiamati anche nella Mozione conclusiva, che indica i passi da seguire nella difficile tornata contrattuale.

Consulenze

- Trattamento previdenziale (pensioni, TFR)
Ogni primo e terzo lunedí del mese dalle 10.30 alle 12.30 presso la Sede Nazionale. [info]

- Consulenza trattamento economico (buste paga)
Ogni primo giovedí del mese dalle 17.00 alle 19.00 presso la Sede Nazionale. [info]

Bacheca
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22.06.2017

Articolazione operativa ECM SIMET

Politica Qualità SIMET 2017

Organigramma


18.02.2016

Approvato durante l'esecutivo del 10 febbraio il documento con le linee programmatiche FASSID

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06.03.2013

SIMET firma la convenzione con Galeno

Nuovi servizi per gli iscritti

Il SIMET ha firmato una convenzione con Galeno, la Cassa pensata dai medici per i medici. Galeno è una alternativa originale e innovativa rispetto alle altre forme di assistenza sanitaria e di previdenza integrativa. E’ stata creata per tutelare i medici e le proprie famiglie dagli imprevisti che possono accadere in tutte le fasi della vita. Il medico che aderisce a Galeno non è solo un assicurato ma prima di tutto un Socio che prende attivamente parte alla vita associativa. Per ulteriori informazioni o per ricevere materiale informativo: NUMERO VERDE: 800 99 93 83 –f ax: 06/44 24 87 05

Leggi il redazionale    Vai al sito Galeno

Visita il sito della Fondazione ONAOSI   Visita il sito di Medici Senza Frontiere
Notizie

13.02.2018

L’Aran convoca i sindacati per il 20 febbraio

L'Aran ha convocato per il 20 febbraio alle ore 10 le organizzazioni sindacali della dirigenza medica veterinaria e sanitaria per l'apertura delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di categoria. Positivo il fatto che al  tavolo del 20 siano state convocate anche le regioni, dalle quali aspettiamo chiarezza sulle risorse economiche.Leggi la convocazione

12.02.2018

Cronicità Lombardia. Simet: “D’accordo con Slow Medicine"

Molte le voci che dissentono dalla riforma lombarda della cronicità, voluta fortemente dall'assessore Gallera. Non ultimo il presidente di Slow Medicine, cui ha risposto il Segretario regionale Testaquatra su Quotidiano Sanita' Leggi l'articolo

09.02.2018

Mazzoni a Doctornews sul contratto: "No a livellamenti verso il basso"

L'intervista di Doctornews a Mazzoni sulla notizia dello sblocco del contratto. «Il contratto-ponte non risolverebbe i problemi», dice Mauro Mazzoni, presidente di Simet e coordinatore di Fassid, federazione che raggruppa sigle specialistiche come radiologi Snr, laboratoristi Aipac, medici del territorio, psicologi Aupi, farmacisti Sinafo. «Dopo otto anni di blocco contrattuale abbiamo una dirigenza medica invecchiata, e ventuno sanità. Negli ospedali si va avanti a suon di incarichi precari. Senza un contratto sia economico sia normativo, si continuerebbe a non dare risposte né prospettive a medici, infermieri e altri sanitari. La sanità pubblica e i cittadini hanno esigenza immediata di evitare provvedimenti di mobilità o altre misure che avviliscano il personale, e di non creare una guerra generazionale come avverrebbe se tollerassimo più precarietà nelle fasce più giovani. Il personale deve avere le spalle più coperte in tema di responsabilità, sulle politiche di lavoro servono punti fermi da condividere in tutta Italia. No a livellamenti verso il basso». Leggi Doctornews

08.02.2018

NUOVE TARIFFE ASSICURATIVE COLPA GRAVE E RC DEDICATE A SIMET

 Leggi l'informativa e scopri gli aspetti più vantaggiosi riservati agli iscritti Simet. Scarica la Scheda, compilala in tutte le sue parti e rinviala a assicurazioni@simetsind.it per ricevere il tuo preventivo personalizzato.

08.02.2018

Da Doctor33: Convenzioni, vicini alla svolta. Verso un ricalcolo del massimale: ecco le novitĂ 

Le convenzioni dei medici del territorio, e in particolare quella dei medici di famiglia, sono a un punto cruciale. Lo sottolinea esplicitamente Vincenzo Pomo, coordinatore della Sisac, la struttura interregionale di tecnici che contratta con i sindacati. Ma adesso si è aggiunta l'urgenza: colpisce tanto i rappresentanti dei medici quanto quelli delle regioni l'accelerazione dei pensionamenti, dovuta anche ad imprevisti esodi anticipati che lasciano intere aree di regioni scoperte, in particolare al Nord. Pomo ha preso atto dell'urgenza. Leggi l'articolo

05.02.2018

Il SIMET con Intesa Sindacale ai tavoli delle trattative per la Medicina Generale

Il 30/01/2018 la SISAC ha provveduto alla certificazione della rappresentatività sindacale delle OO.SS. dei comparti della Medicina Generale, della Medicina Specialistica Ambulatoriale, Veterinaria ed altre Professionalità e della Pediatria di libera scelta in relazione ai dati rilevati alla data del 1 gennaio 2017 presso gli Enti del SSN. Il Simet con Intesa Sindacale ha superato la soglia del 5%, potendo così partecipare ai tavoli per la Medicina Generale. Certificazione SISAC

01.02.2018

SENZA CONVOCAZIONE SARĂ€ SCIOPERO NAZIONALE IL 23 FEBBRAIO

L'intersindacale alza i toni della protesta con altre iniziative:

  1. richiesta di incontro urgente al Ministro Funzione pubblica;
  2. denuncia alle Procure della Repubblica per omissione di atti di ufficio rispetto alla sentenza della Corte Costituzionale del luglio 2015 che ha stabilito lo sblocco dei contratti;
  3. presidio all'Aran il 15 febbraio;
  4. assemblee il 22 febbraio in tutte le Aziende Sanitarie.

La decisione di spostare la data dello sciopero dal 8 e 9 al 23 febbraio è stata dettata solo dal senso di responsabilità che ci lega soprattutto ai nostri pazienti ai quali non vogliamo procurare ulteriori disagi. Non è più possibile continuare a negare a migliaia di professionisti in barba alla Costituzione il diritto a contrattare le condizioni che regolano il proprio lavoro.

Leggi il comunicato

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31.01.2018

Revoca sciopero e differimento al 23 febbraio

Le seguenti Organizzazioni Sindacali: ANAAO ASSOMED – CIMO – AAROI-EMAC – FP CGIL MEDICI E DIRIGENTI SSN – FVM Federazione Veterinari e Medici – FASSID (AIPAC-AUPI-SIMET-SINAFO-SNR) – CISL MEDICI – FESMED – ANPO-ASCOTI-FIALS MEDICI – COORDINAMENTO NAZIONALE DELLE AREE CONTRATTUALI MEDICA E VETERINARIA UIL FPL […] revocano le 48 ore di Sciopero Nazionale già proclamate per le giornate dell’8 e 9 febbraio 2018 e lo differiscono al 23 febbraio, riducendo l’astensione a 24 ore. Leggi la comunicazione

26.01.2018

LETTERA INTERSINDACALE - DIFFIDA SUL RINNOVO CONTRATTUALE DEL PERSONALE DELLA DIRIGENZA MEDICA

Con la presente, le scriventi Organizzazioni Sindacali, rappresentative della Dirigenza Medica, Veterinaria e Sanitaria, stigmatizzano l’inerzia amministrativa che sta bloccando l’intestato rinnovo del CCNL della dirigenza Medica, Veterinaria e Sanitaria, scaduto da 8 anni, per il triennio 2016-2018. In particolare, ad oggi non risulta ancora aperto un tavolo di trattativa con le Organizzazioni Sindacali, sebbene ne ricorrano tutte le condizioni. Leggi tutto

23.01.2018

Fabbisogni: l'Intersindacale chiede incontro urgente

Le Organizzazioni sindacali della Dirigenza medica, veterinaria e sanitaria hanno richiesto al Ministro della salute, Beatrice Lorenzin, e al Coordinatore Assessori Regionali alla Sanità, Antonio Saitta, un incontro urgente per un confronto sul documento relativo al fabbisogno di dirigenti medici, veterinari e sanitari dipendenti, per assicurare, come da impegni assunti, il coinvolgimento delle OOSS nel costruire una metodologia di determinazione di tale fabbisogno adeguata alle peculiarità delle attività e delle prestazioni sanitarie e rispettosa della normativa vigente.

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22.01.2018

Il contratto è un tuo diritto!

Le inziative dell'Intersindacale

Cari colleghi, a seguire le numerose iniziative che abbiamo intrapreso nel 2017 per fare pressione sul Governo, iniziamo adesso una nuova linea di azione per sollecitare l'inizio della trattativa contrattuale nazionale. A partire da oggi, fino a revoca nazionale, i nostri iscritti sono tenuti a:

1. rifiuto di orario aggiuntivo al debito contrattuale;
2. precedenza all’espletamento delle attività diagnostiche e terapeutiche;
3. rigoroso rispetto della normativa sull’orario di lavoro;
4. richiesta di godimento delle ferie arretrate;
5. richiesta di recupero degli straordinari accumulati e non remunerati.

Per quanto riguarda l'attuazione della iniziativa esplicitate al punto 1, accludiamo un fac simile di modulo di adesione e partecipazione, da compilare a cura del singolo medico, e da consegnare al segretario dell'OO.SS. aziendale cui è iscritto che si cura di inviarlo agli indirizzi dell'azienda . Per quanto previsto dal punto 2 provvederemo con una informativa da parte delle segreterie nazionali. Per quanto riguarda invece la richiesta di ferie, i colleghi saranno invitati a consegnare tale richiesta debitamente compilata al proprio rappresentante sindacale che si curerà di inviarla al Direttore dell'Unità Operativa di competenza. E’ in preparazione la dichiarazione di messa in mora per violazione obblighi contrattuali. Ci auguriamo che vorrete aderire con coerenza a quanto messo a punto e proposto dall’Intersindacale per ottimizzare la pressione nei confronti delle Regioni, principali responsabili del boicottaggio del rinnovo del nostro CCNL. Mauro Mazzoni

Facsimile modulo adesione

22.01.2018

Enpam, entro il 31 gennaio va richiesta all’Asl l’integrazione previdenziale

da Radiocor Plus - Scade il 31 gennaio il termine annuale entro il quale i medici possono richiedere alla propria Asl l'incremento o la modifica dell’aliquota modulare. Lo ricorda l’Enpam sottolineando che la misura «implica il versamento volontario di una quota contributiva aggiuntiva a proprio carico compresa tra l’uno e il 5% che consentirà di percepire una quota di pensione ulteriore». Leggi tutto l'articolo

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19.01.2018

REPORT INIZIATIVE SINDACALI IN CORSO

Cari Colleghi e Colleghe,

il rientro dopo la pausa festiva non è stato di facile gestione. Tra le nostre priorità per l'anno che è appena iniziato, rimane il rinnovo contrattuale, che non vuol dire solo maggiori risorse economiche, ma anche miglioramento delle condizioni di lavoro e un ruolo nuovo nell'organizzazione del lavoro stesso. Si susseguono riunioni interne e allargate all’intersindacale per fare pressione su Governo, ormai in piena campagna elettorale, Regioni (idem) e referenti della nostra organizzazione per arrivare all’apertura delle trattative. Non è semplice gestire le fughe in avanti di alcuni esponenti dell’intersindacale, che ci farebbero ottenere solo il rinnovo per due soldi. Vi riepilogo di seguito le iniziative svolte e in corso:

1. Riunione Intersindacale 9 gennaio - condivise e decise le azioni per il 2018. Annunciate altre due giornate di sciopero (48 ore consecutive) in assenza di risposte.

2. Comunicato intersindacale 11 gennaio – Chiamata alle armi: le organizzazioni sindacali chiamano i medici e i dirigenti sanitari a inasprire la protesta con ulteriori azioni fino ad organizzare manifestazione in tutte le Regioni e aziende sanitarie in mancanza di concreti segnali che sblocchino un insostenibile stallo.

3. Convocazione in ARAN per protocollo di intesa Comitato Paritetico Aran/Sindacati 19 gennaio alle ore 10.00

4. Richiesta urgente di incontro su Fabbisogno di dirigenti medici, veterinari e sanitari dipendenti Lorenzin/Saitta/Padoan/Assessori Regionali Salute

5. Preparazione testi vertenza contrattuale nazionale (modulo di adesione e partecipazione individuale allo stato di agitazione e diffida avvio contrattazione collettiva pubblica per violazione obblighi contrattuali)

6. Redazione testo ragionato FASSID sul documento fabbisogni, totalmente carente dal nostro punto di vista.

7. Riunione intersindacale martedì 30 gennaio alle ore 11

8. Riunione di Segreteria CODIRP martedì 30 gennaio alle ore 12,00

9. Preparazione iniziativa 15 febbraio/ incontro con i politici per tavola rotonda, moderata da un giornalista della carta stampata.

Probabilmente il riepilogo non è esaustivo, ogni giorno si determinano nuove iniziative e nuove urgenze. L’ora è grave. Chiedo a tutti grande disponibilità, adesione alle proteste e spirito unitario.

Mauro Mazzoni

16.01.2018

Manovra 2018, norme scarne sul personale e rebus Ria, di Stefano Simonetti

Estrapoliamo da un articolo de Il Sole 24 Ore Sanità una interessante analisi sulla RIA. Leggi tutto l'articolo. La retribuzione individuale di anzianità (RIA) è un particolare emolumento del trattamento economico fondamentale dei dipendenti del S.s.n. Nasce in stretta connessione con la soppressione degli automatismi contrattuali che prevedevano otto classi biennali pari al 6% del tabellare iniziale più aumenti periodici pari al 2,5% sul valore dell'ultima classe; per i medici tale progressione era attuata anche sull'indennità medico-specialistica e su quella di tempo pieno. Il sistema descritto non è stato però abbandonato in modo uniforme dal personale dipendente. Infatti tutto il comparto e la dirigenza sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa hanno cessato di godere della progressione automatica il 31 dicembre 1986 (art. 45 del DPR 270/1987) mentre per la dirigenza medica e veterinaria la progressione è continuata fino al 31 dicembre 1997 (art. 47 del CCNL del 6.12.1996) con un conseguente evidente delta di circa un 30 % di salario di anzianità in più a favore dei medici, generato dai dieci anni di prosecuzione degli automatismi. La RIA consiste, dunque in pratica, nel valore che ciascun dipendente aveva maturato alle predette date di soppressione con l'aggiunta, in ratei, di quanto era in corso di conseguimento, il cosiddetto maturato in itinere. Alla luce delle precisazioni di cui sopra, è intuibile come la questione RIA riguardasse molto marginalmente comparto e dirigenza SPTA e fosse, al contrario, una pregiudiziale fondamentale per la dirigenza medica e veterinaria. Per comprendere l'entità della problematica si può segnalare che per un “primario” sessantenne la RIA può raggiungere anche i 1.500 € mensili.  [ Leggi ]

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