In Rilievo

11.10.2018

Concluso il XXVIII Congresso Simet 15 - 18 novembre a Cesenatico

Salvaguardia del SSN e inversione di rotta sulle politiche del personale centrali nella relazione del Segretario Mazzoni

 

Programma

Mozione Congressuale          ANSA

QUOTIDIANO SANITA'

PANORAMA SANITA'

DOCTORNEWS

Si è concluso domenica 18 novembre a Cesenatico il Congresso SIMET- FASSID Area Simet che ha visto un serrato confronto interno tra dirigenti e quadri sindacali dello storico sindacato. Al centro della discussione ovviamente il delicato momento politico nel quale ci si trova ad affrontare un rinnovo del contratto di lavoro dei medici, fermo da dieci anni, in una incertezza totale sulle risorse economiche destinate e sulla programmazione gestionale. Ma nei lavori congressuali c’è stato anche ampio spazio alla formazione, con due ECM dedicati alla nuova privacy (Avv. Teresa D'Amico) e alla politica vaccinale (Prof. Carlo Signorelli-Dott. Rosario Mete). A questo link gli interventi autorizzati dagli autori.

Consulenze

- Trattamento previdenziale (pensioni, TFR)
Ogni primo e terzo lunedí del mese dalle 10.30 alle 12.30 presso la Sede Nazionale. [info]

- Consulenza trattamento economico (buste paga)
Ogni primo giovedí del mese dalle 17.00 alle 19.00 presso la Sede Nazionale. [info]

Bacheca
Visita il sito della Fondazione ONAOSI   Visita il sito di Medici Senza Frontiere
Notizie

21.03.2019

Arriva lo sblocco per il tetto di spesa per il personale. Accordo tra Ministero Salute, Mef, Pa e Regioni.

Ma per l'Intersindacale Governo e Regioni sono latitanti

E' di oggi la notizia che è stato sbloccato il tetto di spesa per l'assunzione di personale SSN. Dal 2019 la spesa per il personale non potrà superare il valore del 2018 maggiorato del 5%. La norma varrà per tutte le Regioni. Sul punto i Ministeri e gli Enti locali hanno trovato la quadra. Il Ministro Grillo esulta: “Trovato un punto di equilibrio per avviare un cambio di rotta”. Ma per i sindacati il tempo è scaduto, come riporta il Comunicato Intersindacale di oggi: Il tempo che abbiamo concesso a Governo e Regioni sta per scadere, e se non si vedranno a brevissimo risposte tangibili e soddisfacenti le reazioni dei sindacati e dei singoli dirigenti medici e sanitari in ogni sede di lavoro saranno sorprendenti. Leggi il comunicato Intersindacale

18.03.2019

Il Decretone si discute oggi a Montecitorio

Oggi in Aula si discute il Decretone. Passa in Commissioni riunite l' emendamento del Governo per colmare vuoti di personale sanitario dovuti a Quota 100. Si tratta dell'emendamento 14-bis.100 che permette alle Aziende e agli Enti del Ssn di procedere all’assunzione di personale anche tenendo conto dei pensionamenti in corso d’anno, ma a "costo zero". Via libera anche al 14-ter.100, ma solo per la lettera a) sull'utilizzo delle graduatorie per le assunzioni obbligatorie. Salta invece la parte di testo che, per ridurre i tempi di accesso alla PA nel triennio 2019-2021, disponeva procedure concorsuali senza lo svolgimento della procedura di mobilità tra amministrazioni. Approfondisci su Quotidiano Sanità

16.03.2019

Sul blocco assunzioni il Ministro Griullo afferma: “Entro la prossima settimana troveremo soluzione con il Mef”

Grillo: "Tra martedì e mercoledì convocherò le Regioni insieme al Mef per scrivere questa nuova norma, che finalmente supererà il blocco delle assunzioni,non solo per le regioni in equilibrio di bilancio, ma anche per quelle che hanno piani di rientro. Stavolta non demorderò finché non lo vedo scritto". Così il ministro della Salute Gilia Grillo.

15.03.2015

IN SISAC NULLA DI FATTO

La riunione di ieri in SISAC, relativa al rinnovo dell' Accordo collettivo nazionale della medicina generale, si è interrotta al momento della discussione sulle cifre messe a disposizione, incompatibili con le richieste dei sindacati coinvolti e al massimo congrue per l'indennità contrattuale del 2018. In attesa di ridefizione dei reali finanziamenti  per la trattativa, tutti gli incontri in programma sono da aggiornare. Vi terremo informati.

14.03.2019

L'Intersindacale scrive al Ministro Grillo per sollecitare il tavolo tecnico sulla RIA

L'intersindacale della dirigenza medica, sanitaria e veterinaria ha sollecitato oggi con una nota al Ministro Grillo la necessità di aprire un tavolo con Mef e Funzione pubblica per trovare una soluzione percorribile alla questione della retribuzione individuale di anzianità (Ria), che di fatto è congelata nei bilanci regionali. Leggi la lettera dell'Intersindacale

13.03.2019

STALLO IN ARAN, PROSSIMO APPUNTAMENTO 21 MARZO

Nulla di fatto al tavolo politico per i medici ospedalieri, pare lontana una soluzione per arrivare al contratto del triennio 2016-18. Alla riunione in Aran, dopo tre mesi di stop, erano presenti tutti i sindacati, inclusi Cimo e Fesmed che avevano abbandonato il tavolo un anno fa, e c'erano esponenti del comitato di settore, cioè i tecnici regionali che tirano le fila degli atti di indirizzo di contratti e convenzioni. Al momento la situazione è di stallo. E la federazione Fassid che raggruppa medici radiologi Snr, laboratoristi Aipac, psicologi Aupi, medici del territorio del Simet, farmacisti Sinafo, all'uscita dell'incontro esprime con il coordinatore Corrado Bibbolino "sconcerto e perplessità, ancora non c'è nessuna proposta, solo una nuova convocazione per il 21 marzo in cui il comitato di settore ha affermato che ci farà avere una proposta".Continua a leggere su Doctor33

13.03.2019

In Gazzetta riparto 30 milioni per esclusiva 2018 dei dirigenti sanitari

Da Quotidiano Sanità - LA DELIBERA CIPE IN GAZZETTA. 13 MAR - Pubblicata in Gazzetta Ufficiale – la n. 60 del 12 marzo – la delibera Cipe per il riparto di 30.152.000 di euro che fanno parte delle disponibilità del Fondo sanitario nazionale 2018 e che sono vincolati al finanziamento del Fondo per l'esclusività del rapporto del personale dirigente del ruolo sanitario che ha optato per la libera professione intramuraria. Il riparto del fondo di esclusività avverrà, come già in passato, in base al numero dei dirigenti sanitari in servizio presso le strutture ospedaliere pubbliche che hanno optato per la libera professione intramuraria e che sono in questo caso 103.745. Continua a leggere su Quotidiano Sanità

01.03.2019

I dati sui Lea con il nuovo sistema di valutazione per prevenzione, assistenza distrettuale e ospedaliera.

Anteprima Quotidiano Sanità

Solo 9 Regioni su 21 superano la sufficienza in tutte e tre le aree. Lo avevamo ventilato qualche giorno fa ma ora che abbiamo potuto analizzare le carte sugli esiti della prima sperimentazione effettuata dal Ministero della Salute del nuovo modello di verifica dell’erogazione dei Lea (che dovrebbe entrare a regime nel 2020) il quadro che emerge è obiettavamente preoccupante, con ben il 60% delle Regioni che non riesce a raggiungere neanche la sufficienza. Carenti soprattutto l’assistenza territoriale e la prevenzione mentre va un po’ meglio per l’attività ospedaliera. IL DOCUMENTO 01 MAR - Il 60% delle Regioni non garantirebbe i Livelli essenziali di assistenza (Lea), il che tradotto vuol dire ben 12 Regioni su 21. È un vero e proprio shock quello che emerge dalla prima sperimentazione (che siamo in grado di anticipare) attuata dal Ministero della Salute sul Nuovo Sistema di Garanzia dei Livelli Essenziali di Assistenza approvato lo scorso dicembre in Stato-Regioni. Il modello, come già anticipato nei giorni scorsi, entrerà in vigore nel 2020 e tutto quest’anno servirà a sperimentarne la bontà. Ma un fatto rimane, dai primi esiti della sperimentazione si rileva una situazione drammatica per la sanità italiana con una fotografia ben diversa da quella emersa dall'attuale Griglia Lea, secondo la quale le Regioni inadempienti sono solo 2. La sperimentazione si è basata sull’anno 2016 e ha preso in esame 3 distinte aree di assistenza: ospedaliera, distrettuale e prevenzione. Continua a leggere su Quotidiano Sanità

01.03.2019

Il 13 marzo in ARAN per il rinnovo del contratto

RIPARTONO LE TRATTATIVE

Il 13 marzo alle 9.30 sindacati e Aran riprenderanno la trattativa per il rinnovo del contratto della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria. Un anno fa la decisione dei sindacati di abbandonare il tavolo politico. Da allora si sono succedute molte iniziative di protesta fino allo sciopero del 23 novembre e al sit-in del 17 gennaio 2019. Grazie all'azione sindacale si è riusciti a scongiurare gli effetti negativi dell'applicazione del famigerato comma 687 della legge di bilancio 2019. Ma il nodo centrale per il rinnovo del contratto rimane lo sblocco della Retribuzione Individuale di Anzianità (RIA) per alimentare i fondi accessori e pagare quindi gli straordinari, le notti e i festivi dei medici. Si riprenderà da qui, ma la strada non sembra in discesa.

La convocazione

28.02.2019

SISAC, riprendono il 14 marzo le trattative ACN

Riepilogo incontro da Simet MMG Lombardia

Mercoledì 27 febbraio 2019 presso la sede della SISAC si è svolta la riunione per l’apertura del tavolo di trattativa per il rinnovo dell’ACN. Al posto del dr. Vincenzo Pomo, andato in pensione, a coordinare il tavolo per tre mesi ci sarà il suo vice, il dr. Antonio Maritati, che nel suo intervento ha rispolverato la terminologia della legge 189 (la cosiddetta “Legge Balduzzi”), parlando di AFT, UCCP e ruolo unico del medico di medicina generale. A proposito della legge 189, nel comitato regionale per la medicina generale della Lombardia, Il SIMET è l’unica organizzazione sindacale che ha proposto la creazione di AFT con un modello organizzativo lievemente differente, in quanto ritenuto più funzionale, rispetto a quello previsto a livello nazionale, ma il progetto giace in qualche cassetto ignorato per manifesta volontà della parte pubblica lombarda giacché di esso non vi è traccia nella proposta di AIR presentata alle OO.SS. della regione Lombardia nel primo interlocutorio incontro del 2019. Con l’obiettivo di concludere la trattativa entro i tre mesi di mandato del nuovo coordinatore, è stato fissato un fitto calendario d’incontri: il 14 marzo, poi il 26 e 27, quindi il 10 e 11 aprile e il 17 e 18 aprile, mattina e pomeriggio. Per il rinnovo del contratto sono sati stanziati 203 milioni, di cui 171 per l'assistenza primaria (il 30% in quota fissa e il restante 70% in quota variabile), 23 milioni alla continuità assistenziale, 6 milioni al sistema emergenza/urgenza e 3 milioni alla medicina dei servizi. Argomenti in discussione saranno le forme associative, il ruolo unico, la medicina penitenziaria, l’INAIL, l’applicazione del decreto semplificazioni che permette ai medici iscritti al corso di formazione di concorrere per le zone carenti, dove c'è bisogno, in graduatorie separate. Tramite il suo coordinatore, Intesa Sindacale ha richiesto che venga fatta  un’interpretazione autentica delle AFT per evitare che le varie Regioni modifichino a loro piacimento quanto stabilito a livello nazionale; è stata richiesta la messa in sicurezza dei medici della Continuità Assistenziale e la ripresa della discussione sulla medicina penitenziaria e sull’emergenza territoriale, sulla base delle proposte elaborate dai tavoli tecnici di dicembre 2017.

Nel prossimo appuntamento in Sisac, il 14 marzo, si dovrebbe entrare nel vivo delle trattative. Leggi il comunicato di Intesa Sindacale

26.02.2019

L'Intersindacale sulla carenza medici: “No a soluzioni che scardinano la Dirigenza”

"Le Organizzazioni sindacali della Dirigenza Medica, Veterinaria e Sanitaria Ospedaliera contrasteranno in tutte le sedi eventuali abusi, continuando a denunciare il fatto che la grave carenza di personale dirigenziale medico e sanitario e la necessità di soluzioni tampone non devono rappresentare il “cavallo di troia” per scardinare gli assetti giuridici della Dirigenza medica, Veterinaria e sanitaria e le modalità di accesso del personale di livello dirigenziale che rischiano di essere demoliti anche da un dissennato incremento delle autonomie regionali”. È quanto afferma la nota congiunta Anaao Assomed – Cimo – Aaroi-Emac – Fassid (Aipac-Aupi-Simet-Sinafo-Snr) – Fp Cgil Medici E Dirigenti Ssn – Fvm Federazione Veterinari E Medici – Uil Fpl Coordinamento Nazionale Delle Aree Contrattuali Medica, Veterinaria Sanitaria Cisl Medici – Fesmed – Anpo-Ascoti-Fials Medici.

Comunicato Intersindacale

20.02.2019

Il Simet con Intesa Sindacale convocato il 27 febbraio per trattative rinnovo ACN

Le organizzazioni sindacali, risultanti dalla verifica di rappresentatività disposta alla data del 1 gennaio 2013, sono convocate presso la sede SISAC (Roma, Via Barberini, 47) il giorno mercoledì, 27 febbraio 2019, alle ore 11,00 per la ripresa delle trattative di rinnovo dell’ACN per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale.

18.02.2019

Domani audizione informale Codirp in XI Commissione

Le Commissioni riunite Affari Costituzionali e Lavoro pubblico e privato della Camera stanno esaminando il disegno di legge C. 1433 Governo, approvato dal Senato, recante “Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell’assenteismo”. In tale ambito, le Commissioni hanno convenuto di avviare un ciclo di audizioni informali sul provvedimento. La nostra Confederazione dirigenti e professionisti pubblici (CODIRP) sarà in audizione informale martedì 19 febbraio 2019, alle ore 11.45, presso l’Aula della XI Commissione.

18.02.2019

Autonomie regionali bocciate dal «popolo della sanità». I risultati della consultazione Gimbe

Da Sole Sanità - articolo di Barbara Gobbi

Una bocciatura sonora nel silenzio assordante sui risvolti del regionalismo differenziato in ambito sanitario arriva dai primi risultati della consultazione pubblica che la Fondazione Gimbe ha lanciato dal 6 al 17 febbraio scorso, subito dopo il Consiglio dei ministri del 15 che era stato convocato per analizzare le proposte di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna e che si è concluso con una sostanziale battuta d'arresto. Un gelata cui ha contribuito anche la diramazione del documento M5S contrario all'avvio dell'intero processo, in mancanza di una previa fissazione dei Lep (i Livelli essenziali delle prestazioni) e di un corretto conteggio dei fabbisogni standard, da affidare alla Commissione tecnica ad hoc. Continua a leggere

23.01.2019

Il Segretario Mazzoni al Convegno "ICT - Privacy e Tutela dei Dati in Sanità - Innovazioni in Medicina - Intelligenza Artificiale - Robotica" a Cortina D'Ampezzo

Il Segretario Nazionale Mauro Mazzoni, rappresentando la FASSID, parlerà alla Tavola Rotonda di apertura del 3° Convegno Triveneto sul tema “ICT – Privacy e Tutela dei Dati in Sanità – Innovazioni in Medicina – Intelligenza artificiale - robotica” che si svolgerà a Cortina d’Ampezzo nei giorni giovedì 31 gennaio, venerdì 1 febbraio e sabato 2 febbraio 2019, presso l’Hotel Miramonti. Il convegno, organizzato dai Presidenti degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Belluno, Rovigo e Trieste, vuole costituire un momento importante di approfondimento e confronto su temi così rilevanti e ad alto impatto sia nella vita dei cittadini che in quella dei professionisti medici. Alla Tavola Rotonda “Privacy in Sanità: quale impatto sulla vita del cittadino e del professionista”, propedeutica ai lavori congressuali, parteciperanno con Mazzoni anche il Presidente FNOMCeO Dott. Filippo Anelli, il Presidente CAO Dott. Raffaele Iandolo, il Presidente ENPAM Dott. Alberto Oliveti, il Magistrato – già Procuratore Aggiunto di Venezia Dott. Carlo Nordio, il Dott. Tonino Aceti di Cittadinanzattiva, lo Psichiatra Prof. Diego De Leo, il Dott. Antonio Magi Segretario Nazionale SUMAI/ASSOPROF e il Dott. Silvestro Scotti Segretario Nazionale FIMMG.
Il Programma

Contatti | Mappa del Sito