In Rilievo
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01.01.2015

Agenda Sindacale Segretario

    Gennaio 2015

  • Martedì 13 gennaio Segreteria Nazionale Fassid presso SIMET ore 17
  • Mercoledì 14 gennaio 2015 alle ore 11.00 presso la sede Anaao di Roma - riforma Statuto  Fondazione Onaosi.
  • Venerdì 16 gennaio Coordinamento Pensionati SIMET presso SIMET ore 10
  • Martedì 20 Segreteria Confederale CODIRP ore 16,30 presso Codirp
  • Mercoledì 21 Colazione di lavoro intersindacale
  • Sabato 24 ECM SIMET Civitanova Marche Ore 9 presso Hotel Cosmopolitan
  • Domenica 25 Incontri regionali Marche - Mattina presso Hotel Cosmopolitan
  • Martedì 27 Ore 9,30 Onaosi Perugia
  • Mercoledì 28 ore 15,30 presso ANAAO su Legge Stabilità
  • Giovedì 29 ore 16 presso SNR riunione FASSID
  • Sabato 31 ore 10 Coordinamento ACN presso SIMET

Appuntamenti già in calendario:

Marzo ECM Sezione di Macerata - Aprile Assemblea Regionale Abruzzo con ECM

Dicembre 2014

  • 2 dicembre incontro Ministro Affari Regionali Lanzetta
  • 2 dicembre Segreteria Nazionale CODIRP
  • 3 dicembre incontro di Natale FNOMCEO
  • 4 dicembre incontro ore 12 in ANAAO per proposta riforma Statuto Onaosi
  • 4 dicembre incontro ore 15 ANAAO/FASSID
  • 11 dicembre Consiglio Direttivo e Assemblea Fassid
  • 17 dicembre incontro di Natale ONAOSI
  • 18 dicembre incontro con la Stampa
  • 20 dicembre Consiglio Nazionale SIMET

Consulenze

- Trattamento previdenziale (pensioni, TFR)
Ogni primo e terzo lunedí del mese dalle 10.30 alle 12.30 presso la Sede Nazionale. [info]

- Consulenza trattamento economico (buste paga)
Ogni primo giovedí del mese dalle 17.00 alle 19.00 presso la Sede Nazionale. [info]

Bacheca

30.12.2014

le legge di stabilita' in Gazzetta Ufficiale

Legge di Stabilità 2015



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13.01.2014

Articolazione operativa ECM SIMET

Politica Qualità

 

Organigramma


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21.03.2013

Sentenza Tar Lazio in materia di contribuzione da ragione all'Onaosi

Presso il TAR Lazio pendeva, dall’inizio del 2011, un delicato contenzioso sulla materia della contribuzione, avviato da un contribuente della Fondazione e che investiva nuovamente le norme fondanti il sistema di finanziamento dell’Ente; Il ricorso, che attaccava in particolare il Regolamento per la riscossione dei contributi obbligatori e volontari approvato con Decreto Interministeriale del 31.7.2003 e le Deliberazioni con le quali l’Ente nel corso del 2007/2008 ha determinato la misura dei contributi da versare da parte dei sanitari iscritti, era inoltre accompagnato da una richiesta di sospensione di tali provvedimenti che rappresentava un’ulteriore minaccia per la gestione delle attività della Fondazione. E' notizia di oggi che il TAR Lazio  con la Sentenza n. 5675/2013, da ragione all'Onaosi respingendo tale tentativo e dichiarando l’estinzione del giudizio ai sensi del Decreto Balduzzi, compensando le spese. Una vittoria dell'Ente che chiude una difficile stagione di pesanti contrasti giudiziari e stabilisce in modo chiaro e definitivo il sistema di contribuzione e quindi sostegno finanziario della Fondazione.


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06.03.2013

SIMET firma la convenzione con Galeno

Nuovi servizi per gli iscritti

Il SIMET ha firmato una convenzione con Galeno, la Cassa pensata dai medici per i medici. Galeno è una alternativa originale e innovativa rispetto alle altre forme di assistenza sanitaria e di previdenza integrativa. E’ stata creata per tutelare i medici e le proprie famiglie dagli imprevisti che possono accadere in tutte le fasi della vita. Il medico che aderisce a Galeno non è solo un assicurato ma prima di tutto un Socio che prende attivamente parte alla vita associativa. Per ulteriori informazioni o per ricevere materiale informativo: Enzo Biscu (Referente Commerciale) Cellulare: 339 2915398 n. verde: 800 99 93 83 –f ax: 06/44 24 87 05 Mail: enzo.biscu@cassagaleno.com

Leggi il redazionale    Vai al sito Galeno



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11.02.2013

Contenimento delle spese per il personale Ssn, il documento interpretativo delle Regioni

In relazione alla circolare n° 16/2012 , la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato, nella seduta del 7 febbraio, il documento: "Interpretazione delle disposizioni del Decreto 31/5/10 n° 78 in materia di contenimento delle spese del personale delle amministrazioni pubbliche per i dipendenti delle Regioni e delle Province autonome e del Servizio Sanitario Nazionale" . Leggi documento


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31.01.2013

Legge di Stabilità: stralcio delle disposizioni relative a sanità e politiche sociali

La Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome (Settore Salute e Politiche Sociali), ha elaborato lo lo stralcio delle disposizioni relative alla sanità e alle politiche sociali, contenute nella L. 24 dicembre 2012, n. 228 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2013) e predisposto l’elenco dei provvedimenti da emanare in sede di conferenza stato regioni e conferenza unificata ai sensi della stessa legge 24 dicembre 2012, n. 228. PROVVEDIMENTI

 


03.12.2012

Ripristino TFS, chiarimenti INPS

DL 185/2012: cosa cambia

L'art. 12, comma 10, del D.L. n. 78/2010 -convertito in L. n. 122/2010- prescrive che il computo dei trattamenti di fine servizio per i lavoratori alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni, con riferimento alle anzianità contributive maturate a decorrere dall'01.01.2011, avvenga secondo la disciplina di cui all'art. 2120 Cod. Civ., con l'applicazione di un'aliquota del 6,91% sull'intera retribuzione, e quindi una liquidazione di entità minore, ed, in maniera del tutto illegittima, aveva mantenuto la trattenuta a carico del dipendente del 2,50%, creando la disparità di trattamento con i dipendenti privati cassata dalla Corte Costituzionale. E' successivamente intervenuto il DL 185/2012 che ha abrogato la norma con effetto retroattivo dal 1 gennaio 2011. In pratica il D.L. dispone che: 1) E' ripristinato il TFS fin dal 01/01/2011. Quindi per i lavoratori già in servizio al 31/12/2000 tornano al regime di TFS. 2) La trattenuta del 2,5% rimane quindi in vigore, essendo collegata al regime del TFS). 3) Nulla è dovuto ai lavoratori nemmeno come arretrati delle trattenute effettuate, non essendo di fatto cambiato nulla. 4) Gli effetti di eventuali sentenze sono annullati d'ufficio, salvo sentenze già passate in giudicato, cioè definitive. I processi pendenti sono annullati. 5) I TFS già liquidati in base alla norma abolita sono ricalcolati d'ufficio: se il risultato è favorevole al lavoratore viene pagata l'integrazione, se invece è sfavorevole non si procede al recupero di quanto avuto in eccedenza. Nulla cambia nemmeno per i lavoratori assunti dal 01/01/2001, in quanto erano già soggetti al regime di TFR e per i quali la norma di riferimento è un'altra (e non è mai stata in discussione). Alla luce di quanto sopra, occorre attendere la conversione del DL 185 (è dubbia la possibilità di una retroattività di quasi due anni); se verrà convertito la trattenuta del 2,5% rimarrà e quindi non vi sarà alcuna restituzione. Il consiglio è quindi di aspettare che il DL 185 diventi o meno legge e dopo valutare le opportune iniziative, anche giudiziarie alla luce del testo approvato. Trattenuta del 5 e del 10% sui redditi superiori rispettivamente a 90.000 e 150.000 euro . Tale trattenuta rimane illegittima e bisogna presentare istanza di restituzione, come da modello alegato. Modulo rimborso

ISTRUZIONI PER AMMINISTRAZIONI EX GESTIONI INPDAP SU RIPRISTINO TFS POST DL 185/2012 E SENTENZA CONSULTA N.223/2012 Scarica circolare INPS


12.11.2012

Il Balduzzi in Gazzetta Ufficiale

Il decreto Balduzzi tra fiducia e scontento

Prima attuazione prevista il 30 novembre per l'intramoenia

Testo Balduzzi Gazzetta  [ Leggi ]

Visita il sito della Fondazione ONAOSI   Visita il sito di Medici Senza Frontiere
Notizie

29.01.2014

Il Segretario SIMET Mazzoni alla Cabina di Regia del Ministero Salute

Riportiamo su questo tavolo il dibattito sul comma 566

L'esecutivo nazionale di INTESA Sindacale ha designato ieri quale suo rappresentante alla Cabina di Regia del Ministero della Salute il Segretario SIMET Mazzoni. L'accordo varato in Stato Regioni il 13 novembre scorso prevede la costituzione di una Cabina di regia tra Ministero della Salute, Regioni e Sindacati del personale del Servizio sanitario nazionale (sia dirigenti che in convenzione che del comparto) per affrontare in modo unitario i temi del lavoro in sanità. La Cabina di regia verrà istituita presso il Ministero della salute, ed avrà un compito di coordinamento nazionale sulla regolazione della vita professionale ed organizzativa degli operatori del sistema sanitario. Sarà composta da rappresentanti istituzionali e da un rappresentante per ogni organizzazione sindacale rappresentativa del comparto, delle aree dirigenziali e dell'area convenzionata, nominati con decreto del Ministero della salute. Per la prima volta siederanno dunque intorno ad uno stesso tavolo medici, infermieri e tutte le altre professioni sanitarie per discutere del loro futuro professionale.La scelta proposta dal Ministero e condivisa dalle Regioni introduce una discontinuità nel modello di relazioni sindacali che supera i tavoli negoziali separati con le tre aree di personale a convenzione (Medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialistica ambulatoriale) della dirigenza (medico veterinaria e sanitaria, professionale tecnica ed amministrativa) e del comparto dando vita ad una sede unitaria di confronto tra Ministero Regioni e Sindacati che affronti i temi dell’organizzazione del lavoro, dell’evoluzione professionale, del monitoraggio, della verifica delle innovazioni con la promozione di quelle che si riveleranno positive e migliorative e l’individuazione di quelle che dovessero risultare negative e peggiorative. Il nuovo modello organizzativo è già stato concordato e condiviso con le Organizzazioni sindacali del Personale del Sistema Sanitario Nazionale.Quasi tutti i sindacati rappresentativi hanno deciso di partecipare a questo Osservatorio privilegiato, riportando al suo interno l'ampio e aspro dibattito scatenato dall'inserimento nella nuova legge di stabilità del comma 566, relativo alla priorità di implementare  le competenze degli infermieri e delle altre professioni sanitarie, che trova forte opposizione presso tutta l'Intersindacale medica.  

 

25.01.2015

Accolto il ricorso al TAR del SIMET - Ripristinate le graduatorie per la continuita' assistenziale

IL TAR DI BRESCIA DA' RAGIONE AI MEDICI DEL SIMET DI BERGAMO

Nell'ottobre del 2013 l'Asl di Bergamo, nell'emanare l'avviso pubblico per la formazione della graduatoria per il conferimento di incarichi a tempo determinato nel Servizio di Continuità Assistenziale, inaspettatamente propone al Comitato Aziendale una modifica dei criteri di priorità nella suddetta graduatoria: i medici durante la frequenza del Corso di formazione specifica in Medicina Generale invece di essere inseriti con gli altri specializzandi nell’ultima fascia, sono inseriti, con un bel balzo, in una fascia che precede i medici già incaricati anche da diversi anni e che non hanno un rapporto di lavoro dipendente o una borsa di studio. Nonostante Intesa Sindacale (CISL - FP CGIL - SIMET – SUMAI) abbia fatto rilevare che tale proposta contraddice quanto attuato negli anni precedenti e violi le normative di legge ed l’ACN vigente, viene approvata con il voto favorevole di Fimmg e di Snami. Valutata la gravità di questa decisione i medici del SIMET assistiti dall'avvocato Maria Grazia Tinarelli, hanno presentato ricorso al TAR. L' Asl, già a giugno per incarichi di 4 mesi e successivamente a ottobre 2014 per la graduatoria valida nel 2015, è ritornata sui suoi passi ripristinando i vecchi criteri di priorità. Il 4 dicembre si è tenuta l'udienza e successivamente il Tar di Brescia si è pronunciato accogliendo il ricorso. La sentenza del Tar ha evidenziato che: a) Il comma 11 dell'art. 19 della legge 448 del 2001 fissa in modo chiaro il principio secondo cui i medici che frequentino corsi di specializzazione debbano essere considerati come ultima risorsa disponibile; b) Per le assunzioni finalizzate alle sostituzioni l'Amministrazione è tenuta ad applicare criteri di razionalità e logica e tali criteri non sembrano essere stati rispettati. “Questa Sentenza consentirà così di sgombrare il campo da equivoci o libere interpretazioni nelle applicazioni della normativa – commenta il dott. Giancarlo Testaquatra del SIMET- In barba alla Legge 448/2001 (Titolo III, art.19 c.11), da noi più volte richiamata, si consentiva ai Medici che frequentano il Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale di scavalcare tutti gli altri aventi diritto a lavorare nel Servizio di Continuità Assistenziale (un solo giorno di frequenza del corso fa scavalcare chi lavora da 10 anni nel Servizio…sic!). Il bando che abbiamo impugnato avrebbe consentito ad un drappello di Medici, un salto da canguro di almeno 120 posizioni!”. Leggi Quotidiano Sanità

Leggi il Sole 24 Ore  Leggi la sentenza del TAR

 Leggi Doctornews

 

26.01.2015

Sabato 24 gennaio ECM SIMET A CIVITANOVA MARCHE

Il segretario Mazzoni sulla crisi economica e il futuro del SSN

Si è tenuto nella giornata di sabato 24 gennaio, a Civitanova Marche presso l'hotel Cosmopolitan, un interessante ECM organizzato dal SIMET. Relazione centrale del momento formativo la relazione nella mattinata del Dott. Mauro Mazzoni: "Cosa ci attende: crisi economica e futuro del SSN". Hanno presenziato il Sen. Remigio Ceroni della Commissione Bilancio e il Consigliere Regionale Francesco Massi.   La presenza eccezionale e l'ottima organizzazione hanno reso questo ECM particolarmente riuscito, confermando il successo delle iniziative formative SIMET.

23.01.2015

Via libera al Dpcm precari in Stato Regioni

È arrivato il via libera della Conferenza Stato Regioni e dell’Unificata ai provvedimenti di interesse sanitario. Approvato il Dpcm sui precari.  TESTO

23.01.2015

le regioni si accordano per un taglio da 2,2 miliardi

Da il Sole 24 Ore Sanita'- D'accordo su una proposta unitaria da presentare al Governo sul patto verticale incentivato, le Regioni si sarebbero accordate per un taglio da 2,2 miliardi, pari all'aumento del Fondo sanitario nazionale previsto dal Patto per la salute per il 2015.  [ Leggi ]

23.01.2015

Scaduto il blocco delle retribuzioni dei dirigenti sanitari

A partire dal 1 gennaio 2015, è terminato il blocco delle retribuzioni dei pubblici dipendenti contrattualizzati dettato dall’art. 9, comma 2 bis, Legge 122/2010. Pertanto, dalla predetta data, tornano in vigore tutti i meccanismi di accrescimento professionale e di incremento retributivo previsti dalle vigenti disposizioni collettive. Questo consente di esigere  la progressione dell’indennità di esclusività al maturare dei 5 e 15 anni per medici  dirigenti (grazie al comma 256, che espressamente proroga a tutto il 2015 le disposizioni di cui alla legge 122 del 2010 -art. 9, comma 21-, anche se limitatamente al primo e secondo periodo, che non riguarda il personale dirigente contrattualizzato). In allegato la lettera di diffida da inoltrare ai Direttori Generali delle Aziende per rivendicare gli arretrati. Lettera di diffida

15.01.2015

L'infermiere non e' un medico. Parola di New York Times

Leggi l'articolo di Quotidiano Sanità. 

Un editoriale del prestigioso quotidiano americano solleva molti dubbi sul crescente ruolo dato negli Usa agli infermieri nelle cure primarie. Sia dal punto di vista clinico che economico. Gli infermieri costano meno dei medici ma, se responsabili in prima persona, prescrivono molte più analisi e visite specialistiche.

12.01.2015

Il Sole 24 Ore Sanita' sull'indennita' di esclusivita'

Legge di Stabilita', per i medici il regalo dell'indennita' di esclusiva sbloccata. E per le Regioni il conto si fa piu' salato

A cura di Barbara Gobbi e Rosanna Magnano

Il paradosso di una legge di Stabilità che formalmente ha recepito il Patto per la salute, ma che di fatto ha imposto l'imperativo di tagli per almeno 4 miliardi, è esemplificato dalle norme ambigue introdotte dalla manovra, in tema di personale. Che da una parte prorogano il blocco della contrattazione ma, dall'altra, impongono alle Asl (e quindi ai governatori) una extra-spesa dovuta allo scongelamento del peso massimo "indennità di esclusività". Un automatismo che riguarderà tutti i medici (e una fetta del comparto che però non grava sul bilancio aziendale) e di cui beneficerà soprattutto chi ha un'anzianità professionale di 15 anni. Per la categoria dei camici bianchi, un "regalo" che «vale ben di più di un rinnovo - spiega l'esperto Stefano Simonetti - . Tornano a essere liberi da vincoli e congelamenti il tetto al trattamento economico ordinario (articolo 1), la definizione del trattamento economico complessivo del dirigente rispetto al predecessore (comma 2), l'ammontare dei fondi per il trattamento accessorio (comma 2-bis), le progressioni di carriera comunque denominate (comma 21). È vero, è stato deciso un altro anno di blocco della contrattazione; tuttavia, poter ricominciare a gestire i fondi contrattuali senza doverli ulteriormente decurtare e poter ricorrere ad alcuni strumenti premianti potrebbe rivelarsi una opportunità formidabile per dare finalmente riconoscimento alla meritocrazia e poter premiare chi lavora veramente e con disagio». La nuova Finanziaria (legge 190/2014), infatti, non proroga i blocchi previsti dalla legge Tremonti, svincolando di fatto la gestione dei fondi contrattuali come più volte chiesto dai sindacati medici. Un pacchetto di misure che va dalla possibilità di aumentare il valore dell'incarico dirigenziale (sia in caso di rinnovo che di nuovo titolare) all'eliminazione dei tetti ai fondi destinati al trattamento accessorio. Un rompicapo in più per le Regioni, che se entro il 31 gennaio non avranno proceduto con un'Intesa, passeranno al Governo il cerino acceso sotto forma di un Dpcm che dovrà indicare come e dove tagliare.  [ Leggi ]

11.01.2015

Il sovraffollamento nei PS

Parte dalla Campania il primo grido di allarme. Leggi rassegna stampa. Comincia il nuovo anno, ma nei PS i problemi sono sempre gli stessi: mancanza di posti letto nei reparti per i ricoveri dei pazienti già "processati" nel PS (dove di conseguenza stazionano - boarding -, consumando risorse - barelle, medici, infermieri -, che dovrebbero essere destinate ai pazienti in entrata); iperafflusso per il freddo; iperafflusso per le festività; riduzione del personale “strozzato” dal blocco del turn over, dallo stress e dal burn out; allungamento dei tempi di attesa e aggressività dell’utenza esasperata. Il collega Massimo Magnanti, Segretario SPES, ribadisce il suo impegno contro il sovraffollamento e invita alla rilettura del documento storico sulle cause e sulle soluzioni presentato a suo tempo al Ministero della Salute.

07.01.2014

Attenzione al comma 566 della legge di stabilita'

Contenuto estrapolato da Quotidiano Sanità - Il Ministero della Salute ha infilato nella legge di stabilità il comma 566 che intenderebbe affidare alla competenza dei medici, in materia di prevenzione, diagnosi, cura e terapia, esclusivamente gli atti complessi e specialistici. Lo scopo è quello di trasferire gli atti medici di base ad altre professioni sanitarie trascurando che anche un atto semplice si può complicare e diventare complesso. Di fatto, gli atti medici vengono distinti in semplici e di base, da una parte, e complessi e specialistici dall’altra, allo scopo evidente di trasferire i primi ad altre professioni sanitarie, trascurando che in medicina anche un atto semplice si può complicare e diventare complesso. Il livello che dovrebbe separare i due campi non verrà definito con una legge del Parlamento ma attraverso un accordo tra Stato e Regioni, previa concertazione, ovviamente non vincolante, con le rappresentanze scientifiche, professionali e sindacali. La Corte Costituzionale (Sentenze 282/2002 e 338/2003) ha stabilito il principio dell’autonomia terapeutica del medico rispetto persino al legislatore: “Non è di norma il legislatore a dover stabilire quali sono le pratiche ammesse, con quali limiti e a quali condizioni poiché la pratica dell’arte medica si fonda sulle acquisizioni scientifiche e sperimentali che sono in continua evoluzione. La regola di fondo di questa materia è costituita dall’autonomia e dalla responsabilità del medico che con il consenso del paziente opera le scelte professionali basandosi sullo stato delle conoscenze a sua disposizione”. È riservata, quindi, al medico e solo ad esso la scelta diagnostica e terapeutica e la libera valutazione del singolo caso sottoposto al suo esame e l’adeguamento dei protocolli alle condizioni particolari del paziente che ha in cura, senza alcuna distinzione tra atti semplici o complessi ovvero tra quelli di base o specialistici. Infatti il suo rapporto con il paziente è tuttora l’asse centrale attorno a cui ruota tutto, e tutta l’organizzazione dei servizi e i rapporti multiprofessionali che vi si sviluppano servono a facilitare l’opera del medico e questo infastidisce ancora di più.

 

30.12.2014

Il Simet presente in molti ordini dei medici

Ci complimentiamo con i nostri colleghi SIMET che presidiano molti Ordini dei medici, scusandoci per eventuali dimenticanze:

  1. Salvatore D'Amanti - Presidente Ordine Ragusa
  2. Angela Militello - Consigliere ordine Ragusa
  3. Aldo Schiavano - Consigliere Ordine Lecce
  4. Lucilla Gagliardi - Consigliere Segretario Ordine Chieti
  5. Massimo Magnanti - Consigliere Ordine Roma e Provincia
  6. Fulvio Guccione - Revisore Ordine Novara
  7. Lorenzo Brusa - Consigliere ordine Novara

29.12.2014

CODIRP AUMENTA I NUMERI

Entrano i medici dell'INPS e gli avvocati INPS e INAIL

La nostra Confederazione dei Dirigenti della Repubblica CODIRP si è arricchita con l'adesione dei medici dell'Inps (Femepa) e degli Avvocati Inail e Avvocati Inps, uniti nella FLEPAR, organizzazioni sindacali rappresentative che siedono già ai tavoli di CCNL. Alla ormai imminente rilevazione della rappresentatività, la CODIRP risulterà la Confederazione probabilmente più rappresentativa nelle Aree della Dirigenza: al primo posto in Area I, in Area III, in Area VI e in alta posizione in Area II, in Area IV e in Area VIII. La classe dirigente pubblica del Paese sta dando un segnale concreto di coesione e innovazione, per riformare da dentro la Pubblica Amministrazione, snellirla e renderla sempre più degna di divenire un luogo di eccellenza nel servizio ai cittadini.

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