In Rilievo

11.10.2018

Concluso il XXVIII Congresso Simet 15 - 18 novembre a Cesenatico

Salvaguardia del SSN e inversione di rotta sulle politiche del personale centrali nella relazione del Segretario Mazzoni

 

Programma

Mozione Congressuale          ANSA

QUOTIDIANO SANITA'

PANORAMA SANITA'

DOCTORNEWS

Si è concluso domenica 18 novembre a Cesenatico il Congresso SIMET- FASSID Area Simet che ha visto un serrato confronto interno tra dirigenti e quadri sindacali dello storico sindacato. Al centro della discussione ovviamente il delicato momento politico nel quale ci si trova ad affrontare un rinnovo del contratto di lavoro dei medici, fermo da dieci anni, in una incertezza totale sulle risorse economiche destinate e sulla programmazione gestionale. Ma nei lavori congressuali c’è stato anche ampio spazio alla formazione, con due ECM dedicati alla nuova privacy (Avv. Teresa D'Amico) e alla politica vaccinale (Prof. Carlo Signorelli-Dott. Rosario Mete). A questo link gli interventi autorizzati dagli autori.

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Notizie
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14.11.2019

Il nostro CCNL ha superato lo scoglio del MEF

Care Colleghe e Colleghi,

il MEF ha approvato il nostro CCNL. Superato lo scoglio più grande ora il rinnovo è in Ordine del Giorno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che lo invierà alla Corte dei Conti che ha dieci giorni di tempo per la risposta. Forse la strada sarà ora in discesa..Vi terrò aggiornati.

Mauro Mazzoni

06.11.2019

Convocazione tavolo trattative rinnovo ACN medicina generale– martedì, 12 novembre 2019, dalle ore 14,30 alle ore 19,00 e mercoledì, 13 novembre 2019, dalle ore 10,00 alle ore 17,00

La delegazione trattante SISAC e le organizzazioni sindacali rappresentative sono convocate presso la sede della Struttura (Roma, Via Barberini, 47) nei seguenti giorni, per la prosecuzione delle trattative di rinnovo dell’ACN: - martedì, 12 novembre 2019, dalle ore 14,30 alle ore 19,00 - mercoledì, 13 novembre 2019, dalle ore 10,00 alle ore 17,00.

31.10.2019

Medicina Generale. Intesa Sindacale: “Su nuova convenzione siamo a metà dell’opera”

Comunicato Intesa ripreso da Quotidiano Sanità

INTESA Sindacale (Cisl medici-CGIL FP-Simet-Sumai) fa il punto sulla trattativa in Sisac per il rinnovo dell’Acn. “Si è iniziata la trattativa sull'articolato riguardante il rapporto convenzionale dei medici di medicina generale, ruolo unico, con le criticità sollevate da entrambe le parti, ai sensi del Decreto Ministeriale Semplificazione e del Decreto Calabria” 31 OTT - “Nei giorni 30 e 31 ottobre 2019 si sono svolti a Roma, presso Sisac, le trattative riguardanti i Settori dell'Emergenza sanitaria territoriale e della Medicina dei servizi in riferimento all'ACN della medicina generale, e si è iniziata la trattativa sull'articolato riguardante il rapporto convenzionale dei medici di medicina generale, ruolo unico, con le criticità sollevate da entrambe le parti, ai sensi del Decreto Ministeriale Semplificazione e del Decreto Calabria, sui titoli per la formazione delle graduatorie regionali per l'Emergenza sanitaria territoriale sono state recepite tutte le correzioni che avevamo richiesto nell'incontro di un mese fa, aggiungendo, tra i compiti possibili in capo alle Regioni anche quello di effettuare interventi di soccorso in mare, previa intesa con le autorità competenti”. È quanto si legge in una nota di Intesa Sindacale (Cisl medici-CGIL FP-Simet-Sumai). “Per la Medicina dei servizi – prosegue il comunicato - , che è un settore ad esaurimento, è rimasto pressoché inalterata la normativa precedente nonostante la richiesta di Intesa sindacale di accomunare la medicina dei servizi alla specialistica ambulatoriale interna per quanto riguardava l'articolo 34,comma 7 del loro preaccordo di quest'anno,sui permessi retribuiti ai medici portatori di handicap”. Agli incontri in Sisac, per Intesa sindacale erano presenti il Capodelegazione dott. Nicola Paoli (Cisl medici),il dott.Giorgio Barbieri (CGIL FP),il dott.Pasquale Ortasi (Simet).

31.10.2019

FASSID DIFFIDA LE AZIENDE A PUBBLICARE I DATI PATRIMONIALI DEI DIRIGENTI S.S.N.

La FASSID, ribadendo quanto già rappresentato con diffida ad ANAC nel marzo 2017, ha diffidato oggi le aziende a pubblicare i dati patrimoniali dei dirigenti SSN. La lettera di diffida

29.10.2019

Il Simet con Ortasi al tavolo per il rinnovo ACN

Mercoledì e giovedì dì in SISAC

Il nostro dottor Ortasi parteciperà alla convocazione del tavolo trattative rinnovo ACN medicina generale– mercoledì, 30 ottobre 2019, dalle ore 14,30 alle ore 19,00 e giovedì 31 ottobre 2019, dalle 10,00 alle 16,00. In forza di quanto convenuto nell’ultima giornata di trattative, si procederà preventivamente alla conclusione del capo inerente l’Emergenza Sanitaria Territoriale ed alla disamina di quello inerente la Medicina dei Servizi. In caso di conclusione anticipata della discussione sugli argomenti sopra citati, il tavolo negoziale sarà impegnato nell’approfondimento degli altri articoli.

28.10.2019

Consiglio dei ministri dà ok al parere favorevole del Ministro per la PA sull'ipotsi di CCNQ per la ripartizione dei distacchi e dei permessi delle OO.SS rappresentative

Distacchi e permessi, ok al riparto in base all’ultimo censimento dei comparti In attesa del nuovo accordo che dovrà definire aree e comparti di contrattazione per il triennio 2019-2021 e con il via libera arrivato due giorni fa da parte del Cdm sull'ipotesi di contratto collettivo nazionale quadro, di riparto delle prerogative tra le organizzazioni sindacali rappresentative avverrà con l'accertamento provvisorio deliberato il 15 gennaio 2019 sulla base dei comparti e aree di contrattazione in essere. Lo si legge in una nota del Dipartimento per la Funzione pubblica. Il Consiglio dei Ministri del 22 ottobre ha, infatti, deliberato l'autorizzazione al Ministro per la pubblica amministrazione per il parere favorevole sull'ipotesi di contratto collettivo nazionale quadro per la ripartizione dei distacchi e dei permessi alle organizzazioni sindacali rappresentative nei comparti e nelle aree di contrattazione per il triennio 2019/2021, sottoscritta dall'Aran e dalle Confederazioni sindacali il 17 luglio 2019. La nuova ipotesi, nel confermare sostanzialmente l'impianto del precedente contratto del 4 dicembre 2017, definisce il riparto dei distacchi e dei permessi tra i sindacati rappresentativi che, nelle more della definizione dei comparti e delle aree di contrattazione per il triennio 2019-2021, sono stati determinati tenendo conto dei comparti ed aree in vigore. Il Dipartimento della Funzione pubblica ha spiegato che la ripartizione avviene con l'accertamento provvisorio deliberato il 15 gennaio 2019 sulla base dei comparti e aree di contrattazione in essere. L'accertamento definitivo della rappresentatività, relativo al triennio 2019-2021, comporterà l'automatico adeguamento, sulla base dell'eventuale nuovo grado di rappresentatività e nel rispetto dei contingenti complessivi e dei criteri di ripartizione definiti dal contratto, dei distacchi e permessi ai soggetti aventi titolo. L'ipotesi di contratto dovrà ora essere certificata dalla Corte dei conti e successivamente potrà essere sottoscritta in via definitiva dalle confederazioni sindacali e dall'Aran. IPOTESI PREROGATIVE

07.10.2019

Il caso Venturi

Le Organizzazioni Sindacali della Dirigenza medica, veterinaria e sanitaria giudicano inaccettabile, nei toni e nei contenuti, l’intervento al consiglio nazionale della Fials del dott. Venturi, Assessore alla Sanità dell’Emilia Romagna, Presidente del Comitato di Settore che detta gli indirizzi per i contratti di lavoro del personale dipendente del Ssn, già Coordinatore di tutti gli Assessori regionali alla Sanità. "Un campionario di banalità, luoghi comuni, attacchi gratuiti, anche sul piano personale, invasioni di campi che non gli competono, chiamata alle armi del conflitto interprofessionale, insulti ad una categoria cui pure ha appartenuto, apologia della quantità in politica, alias del mercato elettorale. Un esercizio di bullismo verbale al servizio di una visione della sanità, e delle sue categorie professionali, economicistica, e bottegaia, dominata dalla ricerca spasmodica di lavoro a basso costo e reddito. Tanto, per la qualità dei servizi ed il tempo di relazione ci sono i sistemi assicurativi o i punti coop", commentano in una nota congiunta Anaao Assomed – Cimo – Aaroi-Emac – Fassid (Aipac-Aupi-Simet-Sinafo-Snr) – Fp Cgil MediciI e dirigenti Ssn – Fvm Federazione Veterinari e Medici – Uil Fpl Coordinamento nazionale delle aree contrattuali Medica, veterinaria, sanitaria - Cisl Medici – Fesmed – Anpo-Ascoti-Fials Medici. Comunicato Intersindacale

04.10.2019

ACN MEDICINA GENERALE-COMUNICATO INTESA SINDACALE

Prossimo incontro il 30 ottobre sulla medicina dei servizi

Il giorno 3 ottobre u.s., presso la sede della Sisac, alla presenza del Coordinatore dott. Antonio Maritati, è proseguita la trattativa sul nuovo ACN della medicina generale, riguardante la disciplina del nuovo profilo del medico di assistenza penitenziaria in rapporto di convenzione con il SSN, per quanto riguarda i LEA 2017, prendendo come campo di applicazione il D. L.vo 230/99, la L.244/2007 e il DPCM 1 aprile 2008. Per Intesa sindacale erano stati designati il dott. Nicola Paoli (Cisl medici), il dott. Pasquale Ortasi (Simet), il dott. Antonio Fania (Sumai) e Giorgio Barbieri (CGIL FP). Sulla base delle nostre richieste (definizione della popolazione carceraria attuale, del numero di medici di assistenza penitenziaria assegnati, del Fondo specifico ed altri Fondi pertinenti al settore) e delle nostre indicazioni, il Capo IV della medicina generale verrà retribuito alla stessa quota oraria degli altri Capi, con un massimale fino a 38 ore settimanali. Oltre ai compiti assegnati a livello nazionale, che sottendono alla quota minima recepita, il medico di assistenza penitenziaria avrà la possibilità di trattare, nell'ambito delle risorse determinate a livello regionale, ulteriori compiti specifici, al fine di valorizzare maggiormente la propria figura professionale; manterrà integri gli accordi vigenti, con una clausola di salvaguardia, per quanto riguarda gli attuali medici titolari di c.a. che lavorano tutt'ora negli istituti penitenziari; permetterà quanto in essere ai medici di cui alla L.n.740/70 e n.174/99. Abbiamo chiesto, inoltre, che si indichi un rapporto preciso tra medico penitenziario e popolazione carceraria in riferimento alle ore di attività. In riferimento, poi, al Capo III che riferisce all'Emergenza sanitaria territoriale, si è definito tutto l'articolato già trattato due anni fa al tavolo tecnico Sisac da Intesa sindacale e dagli altri sindacati maggiormente rappresentativi, definendolo anche nei particolari. La quota oraria nazionale è conservata tale e quale a quella concordata il 5 settembre 2019.Ulteriori risorse potranno essere aggiunte a livello regionale. Abbiamo chiesto e ottenuto, come Intesa sindacale, che, laddove al professionista convenzionato venga riconosciuto lo stato di inidoneità su mezzi mobili di soccorso, sia consentito, nei limiti del possibile, rimanere in servizio ricollocato e utilizzato nelle centrali operative, nei presidi fissi di emergenza e dei dea/PS ma anche nelle strutture distrettuali, in modo tale da diminuire sensibilmente le possibilità che debba essere, suo malgrado, cessare il servizio. Sono state confermate inoltre le “sospensioni”, indicate nell'attuale ex art.18 della medicina generale, per quanto riguarda anche gravidanza e maternità. La Sisac ha concordato con le OOSS della medicina generale la prosecuzione dell'incontro in oggetto mercoledì 30 ottobre 2019. In tale data si tratterrà anche il capitolato riguardante la medicina dei servizi.

01.10.2019

Convocazione tavolo trattative rinnovo ACN medicina generale - giovedì, 3 ottobre 2019, dalle ore 10,30 alle ore 18,30

La Delegazione trattante SISAC e le Organizzazioni Sindacali, risultanti dalla verifica di rappresentatività disposta alla data del 1 gennaio 2013, sono convocate presso la sede della Struttura (Roma, Via Barberini, 47) il giorno giovedì, 3 ottobre 2019, dalle ore 10,30 alle ore 18,30. Si dibatteranno gli articoli dell’ACN relativi ai settori della medicina dei servizi, dell’emergenza sanitaria territoriale e della assistenza negli istituti penitenziari.

01.10.2019

Carenza specialisti: medici, veterinari e dirigenti bocciano le Regioni. Comunicato intersindacale

Un’ammucchiata di proposte, alcune palesemente indecenti, prive di una gerarchia di priorità ma tutte finalizzate a pagare il lavoro medico al massimo ribasso, proponendo per una diagnosi sostanzialmente corretta, una vera ammissione di colpa, terapie inappropriate o dannose. Leggi il comunicato intersindacale

19.09.2019

Convocazione tavolo trattative rinnovo ACN medicina generale– giovedì, 26 settembre 2019

A parziale rettifica di quanto concordato nell’ultimo incontro, la delegazione trattante SISAC e le organizzazioni sindacali sono convocate presso la sede della Struttura (Roma, Via Barberini, 47) giovedì 26 settembre 2019, dalle ore 11,30 alle ore 19,00. L’incontro verterà sulla ripresa e conclusione dell’analisi del documento contenente i primi articoli dell’ACN.

16.09.2019

Carenza medici, intersindacale medica e dirigenza sanitaria chiede incontro al Ministro Speranza

La richiesta è stata sottoscritta dall'intersindacale della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria. Tema dell'incontro, la problematica della carenza degli specialisti e del tentativo di soluzione da parte di alcune Regioni che prevede l’utilizzo dei neo laureati.La lettera

06.09.2019

Siglata ieri la pre-intesa ACN

Dopo l’accordo del 5 agosto firmata definitivamente ieri la pre intesa sul nuovo Acn. L’accordo sblocca gli arretrati/incrementi per i medici di famiglia (88 mln di euro) e da via libera agli incrementi stipendiali per i medici di famiglia. E chiarisce ll'attuazione delle norme introdotte dai Dl Semplificazione e Dl Calabria per gli incarichi ai medici in formazione (riguarda circa 6.000 medici in formazione nei prossimi tre anni). L’accordo andrà a regime dal 2020 ma si attende il via libera all’atto d’indirizzo da parte del Governo, poi il testo passerà alla Corte dei conti per poi tornare al Comitato di settore ed essere ratificato dalla Conferenza delle Regioni. Preintesa acn

03.09.2019

Convocazione tavolo trattative rinnovo ACN medicina generale – giovedì, 5 settembre 2019, dalle ore 14,00

Intesa su aumenti e nuovi ingressi

Aumenti per tutti. Da qui si riparte giovedì 5 settembre nella trattativa per la nuova convenzione, sbloccata a inizio agosto, quando è stata firmata una pre-intesa tra Sisac e sindacati Fimmg, Snami, Smi, Intesa sindacale. Un accordo sia economico - copre gli arretrati 2018- sia politico, accolto con favore dal presidente delle Regioni Stefano Bonaccini, governatore dell'Emilia Romagna, che ora si augura di chiudere entro l'anno. A tutta la medicina generale vengono attribuiti con decorrenza 1° gennaio 2018 arretrati più incrementi pari all'1,84% del monte retributivo, rispettivamente 0,75% di arretrati e 1,09% di aumento, per un totale di 74 milioni assegnati all'Assistenza primaria, 10 milioni alla continuità assistenziale, 1 milione alla medicina dei servizi e 2,87 milioni all'emergenza sanitaria territoriale-118. Il totale investito dal Servizio sanitario è di 88,35 milioni, cioè 1,41 euro/assistito/anno in più per i medici di assistenza primaria, 0,47 euro/assistito/anno in più per i medici di continuità assistenziale, 0,48 per i medici dei servizi e 0,52 per i medici del 118.

21.08.2019

Medici non specializzati in corsia nel Veneto, il Simet esprime la sua contrarietà

Ha scatenato la protesta della categoria, la decisione della Regione Veneto di assumere giovani laureati in medicina, abilitati ma non specializzati, per far fronte a una carenza di organico, che ormai va avanti da tempo. In Veneto lavorano circa 11mila medici, ma ne mancano almeno 1.300 per coprire l’intero fabbisogno di organico. Sulla vicenda il SIMET, insieme agli altri sindacati medici, ha espresso il dissenso, parlando in una nota congiunta di «svilimento della professione medica e della sua autorevolezza». Leggi il resoconto della vicenda su L'Avvenire

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