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Data: 18-06-2021

L'audizione di CODIRP sul PNRR in commissioni riunite

Cignarelli, il rischio è la frammentazione del disegno

 

Velocità della ripresa e della tempistica delle attività e dei lavori da realizzare, spinta a mettere in campo le azioni facendo leva sulle competenze, punto di raccordo tra pubblico e privato, sono le direttrici di una architettura che il decreto delinea in modo tecnicamente sfaccettato, ma rischiando di lasciare un punto debole scoperto, che riteniamo cruciale: la determinante dei tempi e delle conformità di realizzazione dei progetti. Così come disegnata, la struttura di raccordi tra cabina di regia, organismi, segreterie, comitati e vertici delle amministrazioni centrali e territoriali coinvolte, appare in contraddizione con l’effettiva ed immediata attuazione, elementi principali da tenere in considerazione per monitorare e corroborare progetti e prodotti previsti dal PNRR. Va evitata la anche solo parziale replicazione di figure e moduli già adottati in passato, trasformati dal tessuto connettivo burocratico e finiti con esiti purtroppo ben noti a tutti, che oggi ci costringono a questo sforzo riorganizzativo. La ipotizzata snellezza del potere di intervento suppletivo successivo potrebbe essere neutralizzata dalla lentezza, tardività o farraginosità dell’arrivo delle informazioni sulle situazioni concrete e reali di progetti e lavori. Da qui la proposta CODIRP di inserire in questa architettura e in questo momento un raccordo diretto tra la cabina di regia e l’andamento dei lavori e dei progetti, i cosiddetti SAL – stato di avanzamento lavori- che il flusso e gli iter amministrativi, a piramide, rischiano di non fare arrivare tempestivamente o conformemente alla realtà. Occorre il coraggio di far interagire direttamente con la cabina di regia le componenti vitali della società, quali ad esempio le associazioni ambientaliste, le associazioni sindacali anche territoriali, che devono avere un ruolo diretto di collaborazione, informazione con la cabina di regia. Diventerà altrimenti difficile che dal quadro pure tecnicamente di qualità discenda una concretizzazione altrettanto efficace; il rischio che la macchina si inceppi perché in realtà non sarà possibile conoscere direttamente quanto accade è alto e la carenza di un filo diretto risulta un vulnus in grado di inficiare l’intero sistema”.

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