SIT IN A PIAZZA MONTECITORIO

Ott 18, 2018

Si è tenuto ieri l’annunciato SIT-IN davanti a Montecitorio, organizzato dalla totalità dell’intersindacale medica e sanitaria, cui abbiamo partecipato come FASSID. L’impatto mediatico è stato notevole, con la partecipazione della RAI (trasmissione Agorà) http://www.rainews.it/dl/rainews/media/protesta-medici-681395f0-642f-4074-8d8e-ff5b92c13361.html#foto-8 e di tutte le testate specializzate. Potete leggere un resoconto completo a questo link: http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=66785&fr=n .Verso la fine del SIT-IN una delegazione dell’Intersindacale, tra cui la FASSID, è stata ricevuta dalla Presidente della XII Marialucia Lorefice, che ha avuto un atteggiamento rispettoso e cordiale, asserendo che le richieste dei sindacati e soprattutto la tenuta di un Servizio Sanitario Nazionale e non privatistico è in linea con il programma di Governo. Ci sarà presto un’ altra audizione in commissione (prima della prima giornata di sciopero programmata il 9 novembre prossimo), dopo aver ricevuto le nostre proposte specifiche di abrogazione dell’art. 23 comma 2 della legge Madia e di introdurre nell’accordo per il rinnovo del contratto l’indennità di massa salariale, tramite correttivi alla legge di bilancio. Alle 14 l’affannosa giornata prevedeva l’incontro in Stato Regioni, nel corso del quale si è trovata una convergenza sulla necessità di porre in atto iniziative per risolvere il problema della carenza degli specialisti.in relazione alla trattativa per il rinnovo del contratto di lavoro si è concordato sulla necessità di realizzare anche per questo comparto il riconoscimento fin da subito della percentuale prevista dalla precedente Legge di Bilancio del 2018 pari al 3,48%. Nel contempo andranno risolte le questioni inerenti all’indennità di esclusività e le dinamiche del salario accessorio (in particolare il rientro tra le risorse contrattuali del finanziamento della retribuzione individuale di anzianità) per le quali occorre superare il tetto di spesa calcolato sull’anno 2016, come previsto dall’articolo 23 comma 2 del D.lgs 75/2017. Temi che gli Assessori si sono impegnati a sottoporre al Ministro della Salute, Giulia Grillo già nella Conferenza delle Regioni convocata per oggi.