Lettera aperta del Segretario Nazionale Mazzoni

Mag 19, 2009

Cari colleghi, vi comunico che il giorno lunedì 25 maggio 2009 sono stati convocati i sindacati presso la Sisac per la definizione dell’accordo nazionale. Vi ricordo che INTESA aveva già posto la sua firma il mese di dicembre scorso nel pre-accordo, manifestando durante tutto questo periodo di attesa coerenza con quanto aveva approvato. Noi non abbiamo partecipato alla querelle che si è manifestata tra le varie sigle sindacali. Non ci sembrava infatti coerente firmare e poi criticare quanto fatto nè giusto dire "prendiamo i soldi adesso e poi discutiamo nel secondo biennio la parte normativa". Quelle che abbiamo osservato tra le altre sigle ci sono sembrate piu’ scambi di battute che proposte operative, che non hanno fatto tra l’altro che ritardare l’approvazione e quindi l’applicazione dell’accordo. Diffidate cari colleghi di quelle organizzazioni che inventano firme tecniche (siglando lo stesso) e di coloro che prima sbandierano a tutti i venti i pochi guadagni ottenuti paragonandoli a quelli dei medici dipendenti piu’ corposi, poi cambiano idea ed in seguito dichiarano di volere subito i soldi per poi discutere il resto. Ricordo che le O.S. della Convenzione da noi erano state messe in guardia su alcuni tipi di richieste che sarebbero andate in contrasto sicuramente con quanto disposto dalle Regioni in materia di organizzazione sindacale, palesando oltretutto una poca conoscenza delle leggi che regolano tale materia. Per superficialità o altro, si andava percorrendo una strada con prospettive di lunghissimo termine per l’applicazione dell’Accordo stesso. E’ passato troppo tempo dalla discussione, la situazione economica del Paese si e’ fatta piu’ difficile e i rapporti tra le O.S. si sono ulteriormente complicati, tanto da ritenere necessario l’intervento del Vice Ministro Fazio che invita tutti a firmare entro maggio. E’ meglio chiudere quanto prima questo accordo rimandando alla contrattazione decentrata regionale l’applicazione degli istituti ottenuti.