Recovery plan: cosa c’è per la sanità

Gen 18, 2021

L’ultima versione del Piano italiano per l’accesso alle risorse europee del Recovery Plan conferma per la sanità le risorse per un ammontare di 18 miliardi a cui si aggiungono risorse React UE per 1,7 miliardi, per complessivi 19,7 miliardi. “Il quadro attuale dell’assistenza sanitaria territoriale – si legge nel Piano – mostra elevata frammentarietà e significativi elementi di criticità. In particolare, l’Italia evidenzia un forte ritardo sulla diffusione dell’assistenza domiciliare rispetto agli altri Paesi OCSE (4% pazienti anziani rispetto alla media OCSE del 6%) e un’elevata disomogeneita fra regioni di tutti i servizi residenziali e di prossimità. Anche il sistema ospedaliero – prosegue il documento – manifesta ritardi in particolare riguardo alla carenza e formazione del personale, ma anche in termini di vetustà delle apparecchiature tecnologiche e delle dotazioni informatiche, per cui è prioritario prevedere interventi ammodernamento in modo uniforme sul territorio nazionale.  Emerge quindi l’esigenza di intervenire con azioni di rafforzamento sia del sistema ospedaliero sia, in particolare, della rete dell’assistenza territoriale: quest’ultima appare, infatti, debole e non omogenea nella capacità di dare risposte integrate (di natura sanitaria e sociosanitaria), non garantendo equitaà di accesso alle cure e costituendo una delle principali criticità del SSN”.

Riepilogo degli investimenti in sanità

Per approfondire leggi il Piano