Cauto ottimismo

Lug 14, 2021

Si è tenuta ieri in video conferenza la riunione con il Ministero della Salute, più volte sollecitata da SMI, SIMET, FPCGIL e SNAMI su temi riguardanti I medici di medicina generale. Alla riunione, presieduta dall’On. Massimo Paolucci – Capo Segreteria del Ministro – e dalla Dr.ssa Rossana Ugenti – Direttore Generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del SSN – hanno partecipato per il SIMET il dottor Roberto Colantonio e il dottor Pasquale Ortasi. L’impressione dei nostri delegati è stata positiva, si è svolto un lavoro costruttivo, sopratutto è stato considerato l’aumentato carico di lavoro per i medici di medicina generale e per i pediatri di libera scelta, che si sono impegnati sette giorni su sette per 12 ore al giorno, in questi due anni di pandemia. Dai dirigenti del Ministero è stato recepito quanto detto in particolare: 

1. Modalità di erogazione del green pass Poiché i MMG non svolgono prioritariamente erogazioni vaccinali, né possono certificare il lavoro svolto da altri, appare evidente che non possano essere coinvolti nella erogazione del Green Pass. Attualmente il coinvolgimento dei MMG è in percentuale minima ma essendoci la disponibilità delle farmacie e di altre strutture come i distretti, si è richiesto di stabilire l’esclusione dei medici di MMG dalla pratica Green Pass. 2. Riconoscimento Inail per gli infortuni dei medici di medicina generale sul posto di lavoro, compreso quello derivante da contagio Di questo si occupa appunto l’INAIL, il Ministero non può entrare per legge nelle sue competenze. hanno comunque riconosciuto  il problema e valuteranno il percorso da seguire per risolverlo. 3. Contrattualizzazione dei compiti aggiuntivi attribuiti alla medicina generale (disponibilità 12 h 7 gg su 7, tracciamento, messa in quarantena, fine isolamento) Il Ministero si è dichiarato disponibile, anche se ha dichiarato che non può intervenire direttamente in quanto questi compiti sono da delineare all’interno dell’ ACN, quindi di competenza Sisac. Probabilmente la trattazione di questo punto è rimandata a quando ci sarà la ristrutturazione del Territorio e quindi al prossimo contratto. 4. Piano di assunzione nei prossimi due anni alla luce dei pensionamenti dei MMG I dirigenti del Ministero hanno affermato che stanno provvedendo alla redazione di un documento in tal senso che sarà pubblicato tra circa 15 giorni.  In tale documento decade l’incompatibilità tra formazione e incarichi e quindi ci sarà un aumento delle borse di studio per gli specializzandi, che possono essere incaricati mentre si fa il corso. Per quanto riguarda l’organizzazione delle Case della salute e altri riassetti territoriali si è concordato che, non essendo all’Ordine del Giorno la discussione in merito, le nostre organizzazioni rimangono a disposizione per redigere un piano concordato che sarà inviato inderogabilmente entro il 31 marzo 2022 a Bruxelles per lo sblocco dei fondi della Sanità. Ringraziando i dirigenti per l’opportunità di confronto, è stato da noi ribadito come nel caso del  delicato tema delle vaccinazioni sia stata convocata ed ascoltata solo la FIMMG, ignorando una consistente rappresentanza degli MMG da noi espressa. Ci siamo tuttavia impegnati a collaborare con la Direzione Generale per rendere più fluidi i rapporti e apportare costruttive soluzioni per l’impiego dei medici di medicina generale nel salvaguardare la salute della popolazione italiana.