Sembra essere in dirittura di arrivo la trattativa per il contratto dei medici e sanitari dirigenti. Oggi in Aran riunione importante per definire i dettagli da rivedere nella prossima seduta, in cui si proverá fattivamente a chiudere, dopo sei mesi di contrattazione, con la firma dell’accordo. Tavolo compatto sulla ricerca di alcuni importanti ultimi punti di caduta, peraltro in linea con quanto già da Fassid a più riprese sostenuto: la tutela della dirigenza ospedaliera, con specifica clausola di salvaguardia da estendere ai casi di ristrutturazione aziendale, come contrasto e deterrente alla “clinicizzazione” e infine l’esigenza di un sostanziale riordino delle vetuste norme che disciplinano la libera professione. Un buon accoglimento generale hanno ricevuto le misure previste sul welfare.
Se il clima di ottimismo dovesse essere confermato dai fatti al tavolo, il 7 ottobre potrebbe vedere la luce la preintesa che spianerebbe finalmente la strada verso uno storico allineamento del documento contrattuale al triennio di riferimento.
CCNL 2025-2027: verso la firma dell’accordo per la dirigenza medica e sanitaria

