Da Quotidiano Sanità – Dura nota del Comitato centrale della Fnomceo all’indomani dell’approvazione al Senato del maxiemendamento con i tagli alla sanità per il 2015 e 2016. “Questi tagli, e quelli annunciati dalla prossima spending review, nonostante alcune rassicurazioni di facciata, mettono a serio rischio la sostenibilità del sistema e l’accessibilità dei cittadini alle cure”. E’ con forte preoccupazione che la Fnomceo guarda ai provvedimenti sulla Sanità contenuti nel “Maxiemendamento Enti Locali”, approvato dal Senato, e a quelli preannunciati dal Commissario alla Spending Review, Yoram Gutgeld. E si appella direttamente al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, chiedendogli, “al di là dell’enunciazione di luoghi comuni in materia sanitaria, una chiara assunzione di responsabilità, di fronte a tutti i cittadini, su quali impegni intenda assumersi nel campo della tutela della salute”. Ecco la nota del Comitato Centrale: “La Fnomceo esprime profonda preoccupazione per i tagli al Sistema Sanitario Nazionale approvati dal Senato e per quelli preannunciati nella “Spending Review”. Questi tagli, nonostante alcune rassicurazioni di facciata, mettono a serio rischio la sostenibilità del sistema e l’accessibilità dei cittadini alle cure. E questo diventa ancora più drammatico nell’attuale momento storico di grave crisi economica, che porta le persone a rinunciare alle cure perché ormai privi di risorse. Al di là dei tecnicismi regolatori – e di un eccesso di retorica sulla lotta agli sprechi – saranno inevitabili ricadute negative sui livelli quali- quantitativi delle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie, con una riduzione del tasso di equità e di universalismo dei servizi. In questo concitato affaccendarsi sui tagli, anche il lavoro professionale è misurato e ricondotto alle sue mere espressioni di costi diretti e indotti. La stessa appropriatezza prescrittiva, da delicato e complesso processo di interpretazione e mediazione dei bisogni nella relazione di cura tra medico e persona assistita – nel rispetto delle evidenze scientifiche, della giustizia sociale e dell’etica civile –, viene ridisegnata in un’anonima e burocratica funzione di aderenza a obblighi regolamentari.Continua a leggere
