Fonte: DoctorNews – Il taglio previsto dei posti letto ospedalieri, per effetto della spending review, sarà pari nel 2013 a 7.389 unità, rispetto ad un totale di 231.707 posti letto attivi a gennaio 2012. Il dato è stato sottolineato dal ministro della Salute, Renato Balduzzi, nella conferenza stampa di fine anno sanitario. I posti letto per pazienti acuti passeranno dunque da 195.922 a 181.879 (-14.043). Quelli per pazienti post-acuti da 35.785 a 42.438 (+6.653). Varie le differenze che si registrano a livello regionale: le riduzioni maggiori di posti letto si hanno in Emilia-Romagna (-2.543), Lombardia (-2.337) e Lazio (-1.963), ma in alcune regioni si determinerà al contrario un aumento dei posti letto disponibili per effetto di un diverso bilanciamento degli stessi tra posti per acuti e post acuti. È il caso di Toscana (+1.467), Sicilia (+497), Umbria (+453) e Campania (+165). Balduzzi ha anche sottolineato come confidi «di riuscire nei tempi previsti ad annunciare la proposta dei nuovi livelli essenziali di assistenza ,siamo alle ultime battute». Nella revisione dei Lea (sulla base dei quali si stabilisce il fabbisogno annuale del servizio sanitario), ci saranno, viene spiegato, gradi di "assestamento" per alcune patologie. Ad esempio la cataratta o il tunnel carpale non saranno più prestazioni ospedaliere ma ambulatoriali. L’aggiornamento dei Lea, come previsto dal decreto Balduzzi, deve arrivare entro il 31 dicembre di quest’anno e dovrà includere tra le nuove patologie anche la ludopatia.
