BIRICHINO BRUNETTA!

Apr 6, 2009

Il Ministro Brunetta aveva fatto inserire nel maxiemendamendo del Governo sulla “conversione in Legge del Decreto Legge
10 febbraio 2009, n° 5, recante misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi” l’emendamento sul quale il Governo ha posto la fiducia (votato ed approvato ieri, 02 aprile 2009) e che solamente per la correttezza del Presidente della Camera, On. Gianfranco Fini, è stato stralciato poiché “estraneo alla materia” trattata dal DL
 
Le modifiche proposte dal Ministro Brunetta all’articolo 72 della Legge 133/2008 contenevano quanto segue:
 
1.     per gli anni 2009, 2010, 2011 le Amministrazioni pubbliche (compreso il SSN) ritornano ad avere la facoltà di risolvere i rapporti di lavoro dei dipendenti con 40 anni di anzianità contributiva, comprensiva degli anni di contribuzione figurativa (come già previsto prima delle modifiche apportate dalla Legge 04 marzo 2009, n° 15)
 
2.     la predetta disposizione non è applicabile ai Dirigenti di Struttura Complessa (oltre che ai Magistrati e Professori Universitari)
 
3.     viene prevista la risoluzione automatica del rapporto di lavoro per tutti coloro che, al 31 agosto 2009, avranno 40 anni di anzianità contributiva, salvo che le Amministrazioni dispongano motivatamente di trattenere in servizio il singolo dipendente in relazione alla particolare esperienza professionale acquisita
 
4.     tutte le risoluzioni del rapporto di lavoro disposte in forza della Legge 133/2008 nel testo vigente prima del 20 marzo 2009 (cioè prima della modifica apportata con la Legge 15/2009) sono confermate, come sono resi efficaci gli effetti dei preavvisi che le Amministrazioni hanno disposto prima del 20 marzo 2009 in ragione del compimento dell’anzianità massima contributiva di 40 anni
 
5.     congelamento delle rispettive liquidazioni fino al 01 gennaio 2013
 
 
Mi sento di ringraziare il Presidente della Camera per avere impedito uno scempio ed una offesa al Parlamento che, su questa materia, si era già pronunciato in maniera difforme dalla volontà espressa dall’emendamento proposto dal Ministro della Funzione Pubblica.
 
Dr. Arturo Ragni
FASSID-SIMET
Regione Lombardia