La proposta di parte pubblica su materie portanti come relazioni sindacali, incarichi, orario di lavoro ed intelligenza artificiale ha dato impulso oggi ad una lunga seduta con accese considerazioni delle sigle sindacali.
Sostanzialmente unanime la rinnovata richiesta di maggiore incisività dei tavoli regionali, la pretesa di semplificazione e chiarezza sull’applicazione del recupero orario oltre il cosiddetto divisore 40, nonchè il respingimento al mittente delle modifiche sul servizio fuori sede, lette come un tentativo di riportare in auge i medici globetrotter. Suscita molte riserve l’inserimento nel documento di un articolato sull’intelligenza artificiale, su cui si è ottenuto un impegno di profonda revisione.
Critiche alla graduazione aggiuntiva di carriera limitata ai tre anni di anzianità senza corrispettivo ai dieci. Fassid, condividendo tutto quanto precede, ha posto particolare enfasi sulla necessità di limitare fermamente il diffondersi della “clinicizzazione”, fenomeno distorsivo che prevede l’esportazione dei ruoli apicali accademici nelle aziende non universitarie. Come sigla dei servizi, è stata da noi auspicata molta prudenza nel normare l’intelligenza artificiale, applicazione ancora informe, mutevole e, per certi aspetti, fuori contesto in un tavolo contrattuale. Ferma censura Fassid contro il ripristino di norme peggiorative sui servizi fuori sede, che estenderebbero oltremodo l’abuso della mobilità d’urgenza in un periodo, non nascondiamoci dietro ad un dito, in cui le carenze del territorio rischierebbero di ricadere sugli operatori dei presìdi e viceversa. Aggiornamento del tavolo al 14 luglio.
Contratto 2025-2027: oggi in Aran si discutono i temi centrali

