Pubblichiamo il comunicato FASSID ripreso da Panorama Sanità
Per il Fassid sarà un AUTUNNO GELIDO!
Mauro Mazzoni, coordinatore FASSID, prevede ripercussioni negative sui consumi dopo l’annunciato blocco dei contratti e annuncia la mobilitazione dei suoi iscritti. I vertici FASSID, che hanno dichiarato da tempo lo stato di agitazione, sono decisi a proclamare drastiche forme di protesta, dopo la gelata della Madia sui blocchi contrattuali. “Abbiamo fatto una rapida ricerca su Google sulle dichiarazioni del Governo che riportiamo pedissequamente” afferma il Coordinatore Mauro Mazzoni: giugno: approviamo la riforma della Pubblica Amministrazione e con i risparmi finanzieremo il rinnovo contrattuale; luglio: in autunno nessuna manovra e nessun blocco dei contratti; 22 agosto: il blocco dei contratti? pura invenzione dei giornalisti; 3 settembre: non ci sono i soldi per il rinnovo del contratto per il 2015. “Le parole discordanti degli annunci non mi sorprendono data la generale confusione – continua Mazzoni – Il Governo vuole rendere efficiente e moderna la Pubblica Amministrazione e mortifica quelli che la devono rendere efficiente. È’ follia pura. L’autunno sarà caldo, caldissimo. I circa 4 milioni di dipendenti pubblici e le loro famiglie faranno sentire la propria voce. Il funzionamento della macchina amministrativa peggiorerà. Tutti sanno che il “clima organizzativo” influenza l’efficienza e la qualità delle prestazioni lavorative. E, con questo clima, i risultati negativi sono certi”. Ma FASSID prevede anche un autunno gelido per l’economia. L’annuncio del Governo sul blocco dei contratti anche per il 2015 “gelerà” ancora di più i consumi. Le famiglie spenderanno ancora di meno e la produzione industriale calerà ancora di più con ripercussioni negative per i lavoratori dell’industria e della produzione in generale. “ FASSID contesta ancora l’incapacità negoziale del Governo, cui si opporrà con una mobilitazione unitaria di tutto il mondo della sanità e con drastiche forme di protesta attualmente in fase di valutazione interna. “Un annuncio come quello del Ministro Madia, peraltro fatto arrivare per mezzo televisivo, senza convocare le organizzazioni sindacali, è un colpo tremendo per l’economia di tutto il Paese. Dobbiamo continuare a fare sacrifici? Non saranno certamente i Medici e i Dirigenti Sanitari a dire di no. Sono anni che facciamo la nostra parte. Ma vogliamo che il Governo e il Ministro della Salute comunichino ai cittadini cosa intendono fare del Diritto costituzionale alla CURA. Se il comparto Scuola, quello della Sicurezza sono, a ragione, considerati strategici, la Salute dei Cittadini non è forse da considerare altrettanto importante? Il Governo riprenda a negoziare o i medici pubblici e i dirigenti sanitari sì che diventeranno fannulloni. La Sanità Pubblica Italiana è tra le migliori al mondo. E’ considerata una eccellenza. Qualcuno lo dica a questo Governo..”.
