Giovedì scorso l’intersindacale aveva scritto al ministro per chiedere di fermare la deriva regressiva del Ssn. E venerdì è partita dal Ministero della Salute la convocazione di alcuni dei sindacati che hanno indetto lo sciopero della dirigenza del Ssn per il prossimo 22 luglio. "Più volte Lei ha manifestato la consapevolezza della gravità della condizione in cui versa il Servizio Sanitario Nazionale – scrivevano i sindacati nella lettera – e al suo ministero sono affidati compiti primari in difesa della sanità italiana e del personale che in esso opera.Le chiediamo di non ignorare la nostra protesta e sollecitiamo una attenzione particolare ed un contributo a ricercare in ogni sede e con ogni sforzo possibile soluzioni che arrestino una deriva regressiva del sistema cui i dirigenti medici, veterinari, sanitari, tecnici, amministrativi, e professionali del Servizio Sanitario Nazionale e i medici in formazione specialistica per primi non si vogliono arrendere”. Giovedì 18 luglio sapremo cosa risponderà il ministro.
