SIMET è stato convocato il giorno 10 ottobre 2017, alle ore 11.00, presso la sala “Gianni Billia” della Direzione Generale Inps, in via Ciro il Grande 21, per un primo incontro sul seguente argomento: – Stipula della convenzione tra l’Inps e le Organizzazioni sindacali per la disciplina dei rapporti tra Inps e i medici di medicina fiscale. All’incontro ha partecipato il Presidente Giovanni Piccirillo. Un primo elemento di soddisfazione deriva dal fatto che il Simet ha rivendicato con l’INPS la sua piena titolarità per partecipare al tavolo ed infatti è stato convocato. Va dato atto all’Inps di aver scelto la strada del dialogo e del confronto con Sindacati e Associazioni di categoria al fine di approvare una convenzione che rispetti il dettato del dlgs75/2017 assicurando le risorse necessarie perché i medici fiscali possano assolvere efficacemente il loro delicato compito. La discussione, che ha registrato interventi delle sigle sindacali ed associative presenti, si è incentrata sul tema della criticità circa la distribuzione territoriale dei circa 1250 medici fiscali. A tal proposito l’Inps ha ricordato esserci aree territoriali dove la carenza di medici disponibili appare rilevante ed aree caratterizzate da un numero di medici iscritti nelle liste speciali decisamente elevato rispetto ai fabbisogni. A questa disomogeneità di distribuzione non si può ovviare con trasferimenti di medici da una lista speciale ad altra, essendo le liste definite a livello provinciale: il medico può essere iscritto solo nella provincia presso la quale è risultato idoneo all’iscrizione con conseguente conferimento dell’incarico inchiodando sostanzialmente la posizione del medico all’interno della lista di appartenenza. “Il contributo che il medico fiscale offre nella sua attività non è solo di “controllo” ma realizza nei fatti una “prevenzione” che si iscrive a pieno titolo nel welfare community – ha sottolineato Piccirillo in uno dei suoi interventi – Peraltro impedendo “furbizie” promuove il lavoro”. Piccirillo ha con determinazione richiamato l’attenzione dei presenti sulla necessità di avviare una discussione per configurare il rapporto dei circa mille medici convenzionati esterni INPS sulla traccia dell’accordo ACN. “Il lavoro svolto dai medici convenzionati esterni INPS ha – nei fatti – una prossimità giuridica con la subordinazione essendo caratterizzato da ordini di servizio, fissazione orario di lavoro, disposizioni e direttive tecnico-organizzative, vincoli gerarchici, obbligo di budget etc… senza sottacere cha accedono al rapporto partecipando ad un Bando nazionale ad evidenza pubblica” ha precisato Piccirillo. “Anche se il tema non è ora all’ordine del giorno, dobbiamo iscriverlo nell’agenda delle questioni da affrontare senza rinviarlo alle calende greche”. Si è convenuto sulla opportunità di un nuovo incontro sul tema dei medici fiscali per la fine del mese. l’Inps elaborerà una bozza di proposta come traccia di lavoro.
