Il SIMET GIUDICA INACCETTABILE LA NUOVA MISURA SULLE PENSIONI

Ago 31, 2011

Arriva in Commissione Bilancio al Senato l’ultima sorpresa della manovra con una legnata sulle pensioni, scatenando l’indignazione dei sindacati medici. Dal 2012 per il pensionamento di anzianità serviranno infatti 40 anni di lavoro effettivi, senza considerare gli anni passati sui libri o sotto le armi. Dovranno rassegnarsi anche quelli che hanno riscattato già la laurea e il servizio militare e non sono andati ancora in pensione. La stangata colpisce migliaia di persone, ma più di tutti i medici che di anni fra aule di università e corsie di ospedale ne hanno passati almeno dieci. ”Il provvedimento se approvato determinerà proprio nei confronti dei medici il maggior taglio, considerando che ai sei anni per la laurea vanno aggiunti dai quattro ai sei anni per la specializzazione”, ha commentato il segretario nazionale SIMET e coordinatore Fassid Mauro Mazzoni che giudica il provvedimento ”inaccettabile e fuori da ogni concezione del diritto…..”. ”Mi auguro solo che si tratti di un ennesimo compromesso provvisorio tra i due maggiori alleati di governo, continua Mazzoni, destiinato ad essere messo in discussione nell’eterno metodo italiano della trattativa infinita. Ma se non sarà così siamo pronti alla mobilitazione dei medici, che vedono in questo provvedimento un ulteriore schiaffo alla loro professionalità da tempo colpita su tutti i versanti. Speriamo che l’accordo di Arcore sia solo un contentino estivo che non accontenta nessuno…..”. Leggi ADNKRONOS