Preannunciato nell’incontro di ieri con le organizzazioni Sindacali della Dirigenza Medica, Veterinaria, S.T.P.A. il decretone del Ministro Balduzzi previsto per fine mese. Un fondo di solidarietà per integrare i premi assicurativi delle categorie più esposte, tabelle di riferimento per calmierare i rimborsi a carico delle compagnie (che non potranno più scindere la polizza a proprio piacimento), albi regionali dei consulenti medici per i tribunali e infine ridefinizione legale del concetto di colpa, in modo da ricomprendere soltanto l’errore medico grave e il dolo, sono gli interventi che in tema di responsabilità sono stati anticipati ieri mattina alle sigle dell’Intersindacale ai quali però non sono stati consegnati né documenti né testi scritti. Con Balduzzi si è soltanto ragionato a voce sui contenuti del «decretone» che il governo dovrebbe varare entro mercoledì prossimo: una sorta di contenitore in cui, per cominciare, troverà posto la riforma dell’intramoenia già presentata ai sindacati nelle settimane scorse. E ieri sul tema i sindacati della dirigenza hanno ripetuto al Ministro le perplessità già espresse in passato, a cominciare da quella "tassa" del 5% sulla libera professione in studio privato che per le sigle significherebbe spingere i pazienti verso il privato. Ma nel decretone potrebbe riuscire a infilarsi anche il pacchetto di interventi sulla responsabilità professionale: il Governo dovrebbe motivare l’urgenza ma per i sindacati gli squassi causati dalla medicina difensiva già sarebbero giustificazione sufficiente.
