Lo scrive Carelli dell’ Euract

Nov 10, 2016

L’editoriale cita il ruolo unico con medici pagati a ore ed altri a scelte, l’istituzione delle aggregazioni e delle unità di cure primarie "con un coordinatore i cui poteri sui colleghi potrebbero contribuire a sanzioni in caso di inappropriatezze nell’applicare linee guida prescrittive o di errori meramente burocratici". E cita le norme anticorruzione che impongono al medico di astenersi dal partecipare a funzioni, decisioni o attività che possono coinvolgere interessi suoi, del consorte e dei parenti fino al IV grado. «Ma all’estero il problema si combatte in modo diverso, in Gran Bretagna ed in altri paesi europei il medico può anche distribuire farmaci e non vi sono situazioni emergenti di corruzione o spreco», aggiunge Carelli a DoctorNews. Forse per? la vera breccia aperta nel cuore della medicina generale sono il corso di formazione, e i pochi corsi pre-laurea, dove sono scomparse per tutor e docenti le conoscenze – competenze e i curriculum selettivi chiesti come prerequisito dall’European Definition del Wonca e dallo Statement on Selection of Teachers and Practices. "Abbiamo 20 regioni ma solo alcune organizzano corsi specifici di medicina generale per i laureati in medicina (…) in molte i candidati discenti devono superare un test a quiz su materie cliniche senza alcun controllo vocazionale n? colloqui, il sistema ? in pratica aperto ad esempio a specialisti falliti". Esempi? ?In Lombardia – dice Carelli -per l’insegnamento a studenti, non si distingue tra tutor e docenti di Mg (i primi devono avere attivit? di studio come usa in Europa) e non si tiene conto del curriculum sostanziale didattico ma si assegnano i gradi di tutor se si ? in convenzione da 5 anni e se non si hanno pendenze con l’ordine dei medici. Inoltre siccome nel pre-laurea -malgrado i criteri largheggianti – le ore di tutoraggio non sono pagate e non si ? raggiunto neppure cos? un numero sufficiente di "precettori" per i giovani medici, le maglie si allenteranno ancora?. Per Carelli si rischia di avere a breve mmg tutor che non hanno mai preso il diploma n? conseguito titoli coerenti con le richieste della medicina generale europea. ?Di qui il possibile svuotamento dell’assistenza primaria, il suo appiattimento verso principi dell’ex guardia medica, e non viceversa: argomenti – dice Carelli – che, evidentemente, fanno riflettere anche fuori dai confini italiani?.