MARTEDI’ 8 NOVEMBRE A ROMA SI E’ TENUTA L’ASSEMBLEA NAZIONALE FASSID

Nov 3, 2011

Affollata di delegati l’assemblea nazionale della Fassid che si è tenuta a Roma il giorno della votazione in Parlamento sul Rendiconto dello Stato. Ovviamente sono stati affrontati i temi più cogenti della politica sindacale, alla luce del grave momento e dell’incertezza sul futuro economico del nostro Paese. Appassionata la relazione del Coordinatore Nazionale Mauro Mazzoni, che ha ribadito la necessità di coesione tra le due anime medica e sanitaria che compongono la FASSID e l’importanza di un’immagine forte, autorevole ed univoca. Tra le mozioni approvate quella che boccia l’accorpamento portato avanti in alcune regioni italiane tra Servizi di Igiene degli Alimenti e Nutrizione coi Servizi Veterinari, con risparmi risibili a fronte di inevitabili disfunzioni e danni per la salute della popolazione. Leggi Mozione

Ecco alcuni stralci della relazione di Mazzoni "……..Al contrario delle sigle confederali, che già minacciano lo sciopero generale, i sindacati della dirigenza medica ancora non hanno lanciato proclami di guerra per la lettera all’Europa sulle misure pro sviluppo e per il maxi emendamento presentato a Cannes e che dovrà essere immediatamente realizzato. Non ci siamo mossi, ma questo non impedisce di esprimere oggi tutto il nostro dissenso e la nostra bocciatura soprattutto quando si parla di licenziamenti, cassa integrazione e mobilità nel pubblico impiego. Fa sorridere, se non piangere, che si pensi di assicurare al paese crescita e sviluppo puntando su tagli alle pensioni e licenziamenti facili invece di tagliare i costi inutili, come i privilegi della politica che andiamo denunciando da tanto tempo. L’idea di licenziare medici quando il problema è l’esatto opposto va ovviamente respinta. “La lettera” riconferma gli interventi della Manovra bis. Il rischio è che presto il Servizio Sanitario Nazionale sia chiamato a fare le veci dello Stato, per colmare carenze dell’assistenza a metà tra il sociale e la sanità…….. E’ mio dovere cari colleghi, richiamarvi con forza oggi ad agire dimenticando i particolarismi, in nome di questa FASSID nata da poco e già arrivata ad importanti riconoscimenti nel panorama sindacale. La stessa unità ritrovata a livello intersindacale…..la stessa unità riscoperta di recente dai segretari dei confederali, deve spingerci oggi, subito ad una forte ed univoca azione di contrasto a manovre che, soprattutto nel nostro settore, rischiano di portarci indietro di anni. La situazione è grave…per questo, come Intersindacale medica, abbiamo lanciato la petizione on line “cambiamo la manovra”, che ha raccolto più di diecimila firme, per questo siamo stati in piazza il 13 ottobre……Per questo, sempre come intersindacale, abbiamo bocciato il nuovo testo sul Governo clinico, in discussione in questi giorni alla Commissione Affari sociali della Camera. Un testo inadeguato e dannoso che, dopo il via libera delle Regioni, è riemerso con contenuti che appaiono, quando non peggiorativi, insufficienti rispetto alla gravità e complessità del disagio che i medici, i veterinari e i dirigenti oggi vivono all’interno del sistema sanitario. Permane il dilagare di una cultura aziendalista che tende a marginalizzarne ruolo e funzioni, tutto sacrificando sull’altare del bilancio e della invadenza pervasiva della politica. Anche su questo siamo stati compatti, pur in un acceso confronto al nostro interno, nel rigettare il testo come intersindacale, proponendo degli emendamenti sostanziali. La ritrovata intesa sindacale, la capacità di individuare nuove forme di integrazione sono il nostro strumento….non sono più i tempi dei distinguo, sono tempi amari ma in grado di suscitare in tutti noi come cittadini, non solo come professionisti, un rigurgito di orgoglio, la ripresa della capacità di contrattazione, su tutti i tavoli, dai piani alti ai più bassi della politica….. Coesione, unità di intenti ed un’immagine univoca, forte ed autorevole, questo il nostro motto comune per i prossimi, durissimi mesi.". Leggi Panorama Sanità