Rilancio del finanziamento pubblico; rimodulazione dei Lea sotto il segno del «value»; riduzione di sprechi e inefficienze, riqualificando la spesa sanitaria all’insegna dell’efficientamento e recuperando un «tesoretto» pari a 22,5 mld; riordino della sanità integrativa puntando su una governance a scala nazionale dell’intermediazione assicurativa e superando l’attuale stallo legislativo che ha provocato un pericoloso «patchwork». Sono queste le quattro priorità evidenziate nel 2° Rapporto sulla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale presentato oggi dalla Fondazione Gimbe presso la Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” . Continua a leggere su Sole Sanità
