Serve la specializzazione in medicina del lavoro o in medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica. In alternativa, è necessario essere docenti in medicina del lavoro o in medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica o in tossicologia industriale o in igiene industriale o in fisiologia e igiene del lavoro o in cllnica del lavoro. Porte aperte anche a coloro che alla data dell’11 settembre 1991 erano laureati in Medicina e chirurgia e avevano svolto l’attività di medico del lavoro per almeno, quattro anni, avendo ottenuto l’autorizzazione prevista dall’articolo 55 del decreto legislativo 277/91. Possono inoltre ricoprire il ruolo di medico competente anche coloro che vantano una specializzazione in igiene e medicina preventiva o in medicina legale a patto che frequentino appositi percorsi formativi universitari. Questi soggetti sono automaticamente abilitati se già svolgevano l’attività di medico competente al 15 maggio 2008 oppure se dimostrano di averlo fatto per almeno un anno nell’arco dei tre anni precedenti. A questo fine sono tenuti a produrre alla Regione attestazione del datore di lavoro comprovante l’espletamento di questa attività. I medici che possiedono i titoli e i requisiti vengono iscritti nell’elenco dei medici competenti istituito presso l’Ufficio II della Direzione generale della prevenzione sanitaria presso il Ministero del Lavoro, che ne cura anche l’aggiornamento. II decreto ministeriale in vigore da sabato regolamenta l’istituzione e la gestione dell’elenco. Secondo quanto stabilito all’articolo 2 del provvedimento, i sanitari che svolgono l’attività di medico competente devono inviare all’Ufficio II l’autocertificazione in cui dichiarano di avere i titoli e requisiti per ricoprire l’incarico. Il medico ha poi l’obbligo di tenere costantemente aggiornato l’elenco, tramite comunicazioni analoghe a quella iniziale, dando tempestiva notizia delle eventuali successive variazioni comportanti la perdita di requisiti precedentemente autocertifìcati e la cessazione dello svolgimento dell’attività.
