Da DoctorNews 11 settembre – Le organizzazioni sindacali lanciano un appello alle Regioni chiedendo l’immediata approvazione degli atti di indirizzo per avviare i rinnovi contrattuali dell’area convenzionata.
FIMMG, FIMP, FMT, SUMAI Assoprof e ANDI lanciano un appello alle Regioni chiedendo l’immediata approvazione degli atti di indirizzo per avviare i rinnovi contrattuali dell’area convenzionata. Senza un cambio di passo, denunciano le sigle, il Servizio sanitario nazionale rischia il “Ground Zero”.
Le organizzazioni sottolineano che il blocco della contrattazione ha già determinato gravi difficoltà in medicina generale, pediatria, specialistica ambulatoriale e odontoiatria convenzionata. “Senza atti di indirizzo non si possono rinnovare gli accordi e non si danno risposte a milioni di cittadini che hanno diritto a cure accessibili e tempestive”, avvertono i sindacati.
Sul fronte odontoiatrico, l’ANDI richiama l’attenzione anche sulla crescita delle catene odontoiatriche, che rischiano di alterare gli equilibri del sistema e compromettere la libera professione convenzionata.
Le sigle annunciano per l’11 settembre a Roma un incontro pubblico per sensibilizzare opinione pubblica e istituzioni. “Serve un impegno immediato delle Regioni – ribadiscono –. Non si può più rinviare una trattativa che riguarda il futuro stesso dell’assistenza territoriale e la tenuta del Ssn”.
