Approvata dalla Conferenza Stato-Regioni il 25 marzo la proposta per la realizzazione degli obiettivi prioritari del Piano Sanitario Nazionale per l’anno 2009. L’accordo individua le linee guida per lo sviluppo di progetti regionali per la cui realizzazione è vincolata la somma di 1.410.070.000 con indicazione delle diverse priorità. Al fine di migliorare la rete assistenziale territoriale e ridurre gli accessi impropri nelle strutture di emergenza, è prevista l’attivazione di Presidi Ambulatoriali Distrettuali, gestiti dai medici di Continuità Assistenziale H24. Per questa priorità nel 2009 sono destinati 350 milioni di euro, come anticipa alla stampa il Sottosegretario Welfare Fazio, sentito in audizione alla Commissione Sanità del Senato sul tema delle rete d’emergenza italiana: "L’obiettivo è decomprimere il lavoro dei pronto soccorso, creando percorsi alternativi e possibilmente disponibili 24 ore su 24". E’ bene ricordare però che, sulle proposte di legge in materia di Governo clinico, le Regioni hanno posto all’attenzione della XII Commissione della Camera dei deputati (Affari sociali) la necessità di audizione degli Assessori regionali alla Sanità, sollevando un’ eccezione giuridica sul testo unico "Modifiche DDL 30 dicembre 1992, N. 502". Il testo infatti, secondo le Regioni, presenta caratteri di incostituzionalità, alla luce della riforma del Titolo V. Le disposizioni contenute minerebbero l’autonomia regionale sopratutto in materia di programmazione, organizzazione e gestione dei servizi. Leggi il documento. In pratica uno stop dalle Regioni per quello che riguarda la governance. Questa rivendicazione di autonomia delle regioni in materia di organizzazione territoriale, sarà bene tenerla presente, durante il tavolo di trattativa della convenzione che si sta riaprendo….
