Sulle varie richieste di verifica, attinenti le voci stipendiali attribuite sul cedolino stipendiale, si è rilevato che, in svariati casi, al momento del riconoscimento formale di un incarico superiore (da incarico professionale a struttura semplice e da struttura semplice a struttura complessa), "l’Indennità di retribuzione di posizione minima unificata" non corrisponde agli importi stabiliti dalle tabelle contrattuali. In realtà la cifra relativa all’incarico di provenienza risulta modificata rispetto a quello che risultava il precedenza e la differenza spettante per raggiungere quanto dovuto per l’incarico superiore, viene retribuita tramite una voce stipendiale indicata come " Integrazione sui minimi " oppure con l’incremento di pari importo, sull’Indennità variabile aziendale. Si fa presente che mentre l’Indennità di retribuzione di posizione minima unificata concorre alla formazione della somma utile per determinare il T.F.S. (trattamento di fine servizio) fino a tutto il 31 dicembre 2010, al contrario le voci stipendiali "Integrazione sui minimi" e " indennità variabile aziendale" non sono prese in considerazione. Quanto evidenziato crea uno svantaggio economico, al momento della cessazione dal servizio, che può determinare alcune migliala di euro in meno sulla liquidazione spettante. La regolare sistemazione delle voci stipendiali suindicate ovvierebbe a tale incongruenza ed inoltre si potrebbe controllare se l’importo attribuito corrisponde a quanto spettante per l’incarico ricoperto. Ovviamente in caso di revoca dell’incarico attribuito, sarebbe sufficiente riportare l’indennità al nuovo importo spettante. Per poter effettuare la verifica, si fa presente che i vari reticoli retributivi, risultano all’art.42 del C.C.N.L.2002/2005 1° biennio economico, art. 5- 2° biennio economico e C.C.N.L 2006/2009 art. 20- 1° biennio economico e art. 5- 2° biennio economico. Per ogni ulteriore chiarimento in merito ed anche per quanto concerne le altre competenze stipendiali ii può contattare il S.I.M.E.T. tramite richiesta scritta allegando un cedolino stipendiale del 1996, due cedolini recenti e lo stato di servizio, la relativa risposta verrà inviata entro il mese successivo della richiesta.
