Bisogna spostare la scadenza al 31 dicembre 2010

Lug 15, 2010

La conferenza dei Presidenti delle Regioni ha deciso di chiedere a Brunetta un rinvio, perchè nessuna amministrazione è in grado di garantire l’adempimento. Ricordiamo che la trasmissione dei certificati di malattia on line è obbligatoria dal prossimo 19 luglio. Il problema è che manca il software. Infatti il ministero dell’Economia, anche tramite le regioni, dovrebbe fornire ai medici il pin d’accesso al sistema: finora, però, solo 200 medici in tutta Italia hanno avuto accesso, e solo 450 certificati hanno imboccato la via telematica. Le difficoltà dei medici a reperire il pin si riflettono ovviamente sul fronte sindacale: un mese dopo la fine del periodo transitorio,  scatteranno le sanzioni disciplinari per chi continua a usare la carta. In questi casi la norma prevede infatti l’illecito disciplinare, che se ripetuto più volte può portare fino al licenziamento del medico o all’annullamento della sua convenzione con il servizio sanitario. La riforma, in realtà, lascia spazio a eventuali deroghe, limitate nel tempo e nel territorio, per le situazioni di eccezionale difficoltà: se non cambia nulla, però, il blocco sarà tutt’altro che eccezionale. E le regioni che non si adegueranno alle nuove prassi perderanno i diritti ai premi previsti per legge relativi agli aumenti annuali del fondo sanitario.