29 ARTICOLI E 2 ALLEGATI. Dal primo articolo sugli stipendi dei politici all’ultimo sul riordino dei giudici tributari: è composto da 39 articoli e da due allegati il testo finale del decreto contenente ”disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria”.
BLOCCO DELLA RIVALUTAZIONE DELLE PENSIONI. Confermato per il biennio 2012-2013 il blocco della rivalutazione delle pensioni ”dei trattamenti pensionistici superiore a cinque volte il trattamento minimo di pensione Inps”. ”Per le fasce di importo dei trattamenti pensionistici comprese tra tre e cinque volte il predetto trattamento minimo Inps l’indice di rivalutazione automatica delle pensioni e’ applicato nella misura del 45%”.
PENSIONI, AUMENTO ETA’ DELLE DONNE DAL 2020. Confermato l’intervento per l’aumento dell’etaàpensionabile delle donne nel settore privato. Si parte dal 2020 con un mese in più oltre i 60 anni per arrivare al 2032 con l’ultimo scaglione. Lo prevede l’articolo 18 del testo.
SUPERBOLLO AUTO LUSSO. Secondo quanto previsto dal testo della manovra, quest’anno arriva la sovratassa per le auto di lusso: un’addizionale erariale da dieci euro per ogni kilowatt di potenza oltre i 225. “A partire dal 2011 – si legge nel testo – per le autovetture e per gli autoveicoli per il trasporto di persone e cose è dovuta un’addizionale erariale della tassa automobilistica, pari a dieci euro per ogni kilowatt di potenza del veicolo superiore a 225 kw, da versare alle entrate del bilancio dello Stato”.
TORNA TAGLIO 30% A INCENTIVI E BENEFICI ENERGIA. Il taglio del 30% di ”tutti gli incentivi, i benefici e le altre agevolazioni” presenti in bolletta torna nel testo della manovra inviato al Quirinale. ”Allo scopo di ridurre il costo finale dell’energia per i consumatori e le imprese – dice l’articolo 35 – a decorrere dal primo gennaio 2012 tutti gli incentivi, i benefici e le altre agevolazioni, comunque gravanti sulle componenti tariffarie relative alle forniture di energia elettrica e gas naturale, previste da norme di legge o da regolamenti sono ridotti del 30 per cento rispetto a quelli applicabili alla data del 31 dicembre 2010”. L’entità degli incentivi, dei benefici e delle agevolazioni sarà rideterminata dal ministero dello Sviluppo su proposta dell’Autorità per l’energia entro 90 giorni
RIDOTTI I RIMBORSI AI PARTITI. L’art. 6 del testo, inserito nel capitolo dei ”tagli alla politica”, prevede “un ulteriore taglio del 10%” al finanziamento dei partiti politici a partire dalla prossima legislatura, ”cumulando così una riduzione complessiva del 30%”.
IRAP PER BANCHE E ASSICURAZIONI. Stangata Irap per banche e assicurazioni. Per gli istituti di credito e per le altre società finanziarie l’Irap sale al 4,65% mentre per le assicurazioni passa al 5,90%.
AEREI BLU SOLO PER 5 MASSIME CARICHE STATO. I voli di Stato saranno limitati soltanto alle cinque massime cariche dello Stato, ossia al presidente della Repubblica, ai presidenti di Camera e Senato, al presidente del Consiglio e al presidente della Corte Costituzionale. Nel testo si sancisce che le eccezioni a questa regola “devono essere specificatamente autorizzate, soprattutto con riferimento agli impegni internazionali e rese pubbliche sul sito della presidenza del Consiglio dei ministri, salvi i casi di segreto per ragioni di Stato”.
TAGLI A CONSOB, AUTHORITY, CSM E CORTE CONTI. Tagli del 20% a partire dal prossimo anno ai fondi della Consob, delle altre Autorità indipendenti, del Csm e della Corte del Conti. ”A decorrere dall’anno 2012 – è scritto nell’articolo 5 del capitolo dedicato alla riduzione dei costi della politica e degli apparati – gli stanziamenti del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (Cnel), degli organi di autogoverno della magistratura ordinaria, amministrativa, contabile, tributaria, militare, nonchè delle autorità indipendenti, compresa la Consob, sono ridotti del 20 per cento rispetto all’anno 2011”.
BENZINA. Nel testo finale della manovra ci sono anche le nuove norme sulla razionalizzazione della rete dei carburanti, con la possibilità di vendita di prodotti no-oil e l’estensione massiccia dei self service. Rispetto alle prime bozze, però, sparisce la possibilità di vendita di tabacchi, che viene invece sostituita con quella di ‘pastigliaggi’, vale a dire caramelle, merendine e dolciumi preconfezionati. L’articolo 28 della manovra conferma invece le prime indiscrezioni: ogni impianto dovrà essere dotato di self service con pagamento anticipato che dovrà funzionare anche in presenza del gestore; i distributori potranno vendere alimenti, bevande, quotidiani, periodici e, appunto, pastigliaggi; vengono introdotte differenti tipologie contrattuali per l’approvvigionamento; il fondo per la razionalizzazione della rete potrà essere usato (massimo per il 25%) per contributi alla chiusura degli impianti; i comuni dovranno individuare gli impianti da chiudere.
STOP TURN-OVER E CONTRATTI PER P.A. Confermata ”la proroga di un anno dell’efficacia delle vigenti disposizioni in materia di limitazione delle facolta’ assunzionali per le amministrazioni dello Stato”, con l’esclusione di Polizia, Vigili del Fuoco, agenzie fiscali e enti pubblici non economici e confermata anche ”la proroga fino al 31 dicembre 2014 delle vigenti disposizioni che limitano la crescita dei trattamenti economici anche accessori del personale delle pubbliche amministrazioni”. E’ quanto si legge nel testo della manovra inviato al Quirinale.
STANGATA SU DEPOSITO TITOLI, FINO A 380 EURO. Stangata sui depositi titoli. Il bollo che si applica alle comunicazioni relative al deposito di titoli può salire infatti fino a 380 euro se ha un ammontare complessivo a cinquantamila euro ed è gestito da una banca. L’importo varierà infatti in base al valore del ”conto”: dai 120 euro annuali per le comunicazioni di intermediari finanziari ai 150 per i conti inferiori ai 50 mila euro relativi a comunicazioni di depositi titoli presso banche, fino ai 380 euro annuali se si supera questa soglia.
