I tagli alla sanita’ pubblica non sono veri risparmi

Apr 11, 2017

Una revisione sistematica pubblicata sul Journal of Epidemiology and Community Health suggerisce che i tagli economici alla sanità in molti paesi ad alto reddito non sono in realtà fonte di vero risparmio. «Gli interventi di sanità pubblica locali offrono un risparmio sui costi e un ritorno sugli investimenti sostanziale, e questo è ancora più vero più nel caso di programmi nazionali» afferma Rebecca Masters, del North Wales Local Public Health Team e della University of Liverpool, Regno Unito, autrice principale dello studio. «I tagli alla sanità pubblica quindi rappresentano una falsa manovra di economia, in quanto è probabile che generino miliardi di sterline d costi aggiuntivi per i servizi sanitari e per una economia più ampia» aggiunge. Secondo i ricercatori, è noto che sia preferibile dal punto di vista finanziario per i sistemi sanitari mirare a prevenire la malattia piuttosto che a curarla in seguito. Molti studi hanno calcolato il ritorno sugli investimenti per interventi di prevenzione individuale; tuttavia nessuna revisione sistematica aveva esaminato la questione dal punto di vista complessivo del sistema sanitario. Nell’analisi sono stati inclusi 52 studi, nei quali il ritorno sugli investimenti medio per interventi di sanità pubblica era di 14,3 a 1 e il rapporto costo-beneficio medio era di 8,3. Il ritorno sugli investimenti medio per 29 interventi di sanità pubblica locali era di 4,1 a 1, e il rapporto costo-beneficio medio era di 10,3. «Benefici ancora maggiori sono stati segnalati in 28 studi che analizzavano interventi sanitari di salute pubblica a livello nazionale, con un ritorno sugli investimenti medio di 27,2 e un rapporto costo-beneficio di 17,5» concludono gli autori.