Il Governo Clinico di nuovo in pista

Apr 7, 2011

Il Ministro Fazio, partecipando alla tavola rotonda “Dal Governo Tecnico al Governo Clinico dell’Ospedale” svoltasi il 5 aprile a Roma, sintetizza così i principali punti sull DDL Governance che ha re iniziato l’iter parlamentare: "Cambia il concetto di ospedale altamente tecnologico, con percorsi dedicati, ricoveri brevi e team multidisciplinari” e cambia anche la figura del direttore sanitario che diventa “strategica nella gestione del governo clinico”. Il Ministro della Salute, ha ricordato l’importanza dell’istituzione nel ’78 della legge 833 che istituiva il servizio sanitario nazionale. “Oggi però la sfida  è lo spostamento dall’ospedale al territorio perchè non c’è più la sostenibilità per il sistema. I cronici vanno gestiti sul territorio, è necessario arrivare a non più di 2,5 posti letto ogni mille abitanti”. Il medico di famiglia insomma deve operare come “gatekeeper, come porta d’ingresso”. E di conseguenza i direttori sanitari sono diventate, secondo Fazio, figure “strategiche nella gestione del governo clinico”, che devono avere esperienze “tecnico-organizzative e manageriali con competenze in economia e diritto”. A margine della tavola rotonda ai giornalisti che gli chiedevano se questa volta il nuovo testo sul Ddl governo clinico, allo studio della Camera, potrà essere approvato Fazio ha risposto “ogni volta può essere quella buona” aggiungendo, parlando dei tempi di approvazione del provvedimento:“previsioni non ne faccio”. Intanto nella riunione di oggi l’Intersindacale della Dirigenza Medica, che ha già chiesto un’audizione al Ministro, ha deciso viste le numerose criticità del testo sulla Governance di presentare delle proposte unitarie di modifica.  Leggi la bozza del DDL licenziata dalla Commissione Affari Sociali