In Veneto la Convenzione cambia a seconda dell’aggregazione

Gen 20, 2014

Il Veneto plasma gli accordi con i medici di famiglia a seconda dell’aggregazione in cui entreranno. Li chiama “contratti di esercizio” e saranno validi a livello regionale. Si profilano tre tipologie di contratto: il primo riguarda le medicine di gruppo integrate, equivalente delle Unità complesse di cure primarie previste dall’ultima convenzione nazionale, dove lavoreranno specialisti, pediatri e medici di continuità assistenziale. Un secondo contratto d’esercizio più snello riguarderà le medicine di gruppo “semplici” e un terzo le le nuove medicine in rete.  I sindacati ora hanno una settimana per stilare i nuovi impegni dei mmg «nella forma aggregata più delicata, quella medicina di gruppo integrata dove più si distingue tra onorario legato alle prestazioni e spese sostenute per acquisire i fattori produttivi “a sostegno del reddito” del mmg». Nei gruppi integrati, poi, i medici possono lavorare insieme in sede unica o ruotare in una sede di riferimento partendo da studi satelliti; in alcune situazioni (Thiene) c’è polemica perché trasferendosi in sede unica i mmg sguarniscono interi quartieri.  In Veneto è stato anche fissato l’ottimale di un infermiere ogni 3 mila assistiti e ora si discute sul calcolo dei volumi d’attività infermieristica in minuti, intrapreso dalla Regione nelle varie aree specialistiche ospedaliere.