“Il medico potrà continuare a prescrivere tutto quanto riterrà opportuno”. Così si legge nel Manifesto messo a punto dal Ministero della Salute e dalla Fnomceo alla luce dei nuovi Lea al cui interno sono inserite nuove misure su condizioni di erogabilità e indicazioni prescrittive che manderanno in soffitta il decreto sull’appropriatezza prescrittiva varato lo scorso dicembre. Con i nuovi Lea (vedi approfondimento) le prestazioni per cui ci saranno condizioni di erogabilità scendono a circa 40 rispetto alle circa 200 del vecchio decreto e riguarderanno per ora alcune radioterapie, i test genetici e poco altro mentre non ci sono più per esempio per le risonanze del ginocchio, mentre per le altre vi saranno delle indicazioni prescrittive. Nei Lea si prevedono altre intese Stato-Regioni per modificare indicazioni di erogabilità di altre prestazioni. E in ogni caso il nuovo sistema prevede un aggiornamento costante sia dei Lea che delle prestazioni soggette a parametri di appropriatezza. La partita delle sanzioni (già sospese da una circolare ministeriale) per i medici che non si attengono alle regole sarà demandata in prima istanza ad un accordo Stato-Regioni e poi le norme saranno inserite nei contratti. In ogni caso non ci saranno sanzioni su singole prestazioni fuori norma. NUOVI LEA SI ATTENDE A GIORNI IL VIA LIBERA DAL MEF.
