Le linee strategiche del XXII Congresso Simet

Mar 10, 2011

Ma non solo. Gli addetti ai lavori hanno realizzato una panoramica ad hoc anche sul piano nazionale di prevenzione. E poi ancora, al centro del corso ECM: i programmi di screening oncologici, la prevenzione cardiovascolare, la sospensione dell’obbligo delle vaccinazioni, la programmazione degli interventi integrati tra ospedale e territorio, l’evoluzione del Servizio sanitario regionale. E, non ultimo, “Osservasalute” ha reso noti gli indicatori di salute e le performance dei servizi sanitari. Un parterre degno di nota, da cui tuttavia erano assenti i politici, perchè  secondo il Segretario Mauro Mazzoni, «in occasione di questo Congresso, si è voluto rinunciare categoricamente ad una ennesima passerella di politici. Il nostro intento è quello di rimotivare i colleghi in un periodo storico segnato dalla crisi e, soprattutto, infondendo loro il senso della categoria, perché è fondamentale che la gente sappia quanto ci stiamo muovendo per modificare l’attuale manovra». E per sortire dei cambiamenti concreti serve coesione. «Se vogliamo d’avvero cambiare qualcosa – ha dichiarato ancora Mazzoni – è indispensabile che tutti i sindacati di categoria si muovano in maniera compatta e coesa; ovvero in forma unitaria. Perché solo con la coesione si può arrivare all’obiettivo». Sempre Mazzoni ha centrato l’attenzione sul "documento segreto BCE", la lettera di Trichet al suo successore Draghi del 5 agosto, resa nota dal Corriere della Sera, che rende evidente tra l’altro l’allarmante necessità di tagli stipendiali anche nel pubblico impiego per ristabilire la credibilità italiana sui mercati finanziari. Un panorama sconvolgente, che non può che suggerire ancora una volta l’opportunità della coesione, vera parola chiave di questo congresso.