Mazzoni: professionisti a 4 lire….

Mag 5, 2016

Sulla formazione dei medici specializzandi nella rete formativa Ssn le posizioni di sindacati medici e regioni tornano ad allontanarsi, almeno per ora. Al tavolo di ieri sul Ddl ex articolo 22 del Patto per la salute sulla gestione delle risorse umane, le Regioni sono infatti tornate alla carica presentando una bozza «assolutamente provvisoria» con la proposta di inserire nel Ssn il medico specializzando con contratto non dirigenziale a tempo indeterminato, eventualmente individuando un contingente massimo. Ipotesi che ai sindacati medici non è mai piaciuta e che hanno rigettato subito.Nel documento elaborato dalle Regioni, che fa riferimento anche alle proposte dei sindacati del mese scorso,  ci sono anche altre novità. Tra esse quella di voler "in via preliminare, di continuare ad affrontare solo le tematiche afferenti alla professione del medico, esclusi veterinari e altre professioni sanitarie non mediche, in quanto medici sono gli unici, ai sensi del Dlgs 368/99, a godere durante gli anni di formazione di contratti remunerati. Miur e Salute per ora prendono tempo. Tutto è stato rinviato all’8 giugno quando i sindacati porteranno ulteriori osservazioni alle proposte regionali. La Proposta delle Regioni

Caustico il Segretario Mazzoni alla fine dell’incontro: "Finalmente le Regioni hanno trovato l’espediente per avere i medici a contratto sottopagati…Professionisti a 4 lire  per coprire buchi nell’organico…".