Nel Consiglio dei Ministri di venerdì pomeriggio si è stabilito che in un unico decreto legge (dal titolo "Misure urgenti per la semplificazione e per la crescita del Paese ") si terrà insieme una parte della riforma della Pa, i poteri al commissario Anticorruzione Raffaele Cantone e le misure su agricoltura e ambiente. Previsto nell’ordine del giorno lo schema di decreto-legislativo di semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata. La riorganizzazione delle Amministrazioni pubbliche passerà anche attraverso un disegno di legge delega.La bozza di riforma PA contiene la possibilità di spostamenti senza assenso entro 50 km I dipendenti pubblici potranno essere spostati senza assenso del lavoratore sempre nello stesso Comune e in un qualsiasi ufficio pubblico nel raggio di 50 chilometri. Nella mobilità volontaria non è necessario il nulla osta dell’amministrazione di provenienza. Non ci saranno prepensionamenti per dipendenti in esubero. Confermata invece l’abolizione dei trattenimenti in servizio per chi è ancora in ufficio oltre l’età pensionabile, anche se si lavora ancora sui tempi di rispetto dei contratti in corso. Nel decreto dovrebbero essere confermati i vincoli light per il turn over, calcolato solo sulla spesa e non più sulla persone, la possibilità di demansionamento per gestire eventuali eccedenze, il taglio del 50% dei permessi e distacchi sindacali e il parziale ridisegno della tassazione sui veicoli, con l’addio al superbollo e l’arrivo dell’imposta regionale sulle nuove immatricolazioni al posto dell’Ipt. Sempre nel decreto ci sarebbe, tra l’altro, l’unificazione della scuole di formazione per la Pa, il commissariamento di Formez e il riordino delle Authority.
