NO A UNO SCIOPERO CORPORATIVO E AUTOREFERENZIALE

Mag 15, 2015

comunicato congiunto

SANITA’. IL 40% DEI SINDACATI MEDICI CONVENZIONATI DICE NO A UNO SCIOPERO CORPORATIVO E AUTOREFERENZIALE CHE DANNEGGIA CITTADINI E MEDICI LA MAGGIORANZA DEI MEDICI E DEI PEDIATRI NON CAPISCE PERCHÉ E CONTRO CHI DOVREBBE SCIOPERARE

IL 19 MAGGIO LUNEDÌ 18 MAGGIO ALLA 14 A ROMA CONFERENZA STAMPA DELL’INTERSINDACALE

Il prossimo 18 maggio a Roma alle 14, in via Livorno 36 (piazza Bologna, presso la sede dello Smi) l’Intersindacale dei sindacati medici convenzionati organizza una conferenza stampa per esporre le ragioni del no allo sciopero del 19 maggio, indetto da Fimmg e Fimp, ma anche per avanzare proposte di riorganizzazione delle cure primarie e del territorio. Per l’Intersindacale la decisione di proclamare lo sciopero prima di avviare un percorso condiviso di informazione e di mobilitazione ha, di fatto, isolato i medici convenzionati e relegato la protesta in un ruolo marginale rispetto ai gravissimi problemi della sanità e all’agenda politica del Paese. La giornata di astensione è stata accolta tanto dai medici, quanto dai cittadini con scetticismo e preoccupazione. È evidente che appaiono fumose e contraddittorie le ragioni dello sciopero, gli obiettivi e la controparte. La maggioranza della categoria non condivide questa scelta e non aderirà alla protesta Uno sciopero che mistifica i problemi della categoria aiuta la controparte pubblica, e da un’arma in più a Governo e Regioni nelle trattative. Per i cittadini, i nostri pazienti, sembra chiaramente una protesta corporativa e autoreferenziale di chi cerca solo privilegi per pochi. Di tutto ciò e delle proposte per definire in modo unitario un percorso di iniziative per il rilancio della categoria e per una vera riforma della sanità, si discuterà nella conferenza stampa di lunedì 18 maggio. CISL MEDICI CGIL FP MEDICI FESPA INTESA SINDACALE SIMeT SMI SNAMI UIL FPL