Le Regioni hanno chiuso all’unanimità la partita. Una quadra trovata grazie a un correttivo che ha tenuto conto della diversità di popolazione tra l’anziana Liguria e la giovane Campania. Un primo segnale concreto di apertura verso il criterio della deprivazione socio economica. E’ stato anche individuato un fondo specialedi 10 milioni di euro per l’assistenza sanitaria nelle zone del Centro Italia colpite dal terremoto. “È una particolare soddisfazione perché la decisione è arrivata all’unanimità e perché’ per il secondo anno consecutivo abbiamo realizzato il riparto ad inizio anno – ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini – questo per le regioni significa poter programmare le risorse potendo dar seguito a quanto avevamo deciso col Ministero della Salute sul tema dei vaccini, sui Lea e le altre priorità definite nell’aumento di 2 miliardi”. Ora la proposta verrà inviata al ministero della Salute per essere approvato prima possibile, ha aggiunto Bonaccini. Regioni riparto finale 2017 PIEMONTE 8.083.133.698 V D’AOSTA 230.419.399 LOMBARDIA 17.963.680.824 BOLZANO 912.904.617 TRENTO 958.972.554 VENETO 8.840.927.263 FRIULI 2.251.328.925 LIGURIA 3.053.746.074 E ROMAGNA 8.093.292.447 TOSCANA 6.876.394.382 UMBRIA 1.640.284.997 MARCHE 2.831.873.891 LAZIO 10.505.576.659 ABRUZZO 2.403.202.281 MOLISE 574.188.201 CAMPANIA 10.254.024.529 PUGLIA 7.240.852.374 BASILICATA 1.052.380.229 CALABRIA 3.501.227.134 SICILIA 8.959.427.683 SARDEGNA 2.990.633.534 – TOTALE 109.218.471.696.
