La sanità pubblica è al centro di iniziative legislative e manovre economiche, finalizzate al risanamento della finanza pubblica e al rientro dal debito, che rischiano di modificarne profondamente la fisionomia. Gli effettivi contenuti e i confini di questo cambiamento annunciato del Welfare, che comunque si profila profondo e di rilievo, non sono al momento ben definiti, ne tanto meno esplicitamente indicati e discussi a livello politico, e saranno indubbiamente fortemente condizionati dal contesto politico economico e dalle vecchie e nuove derive sociali: l’invecchiamento della popolazione che aumenta le situazioni a forte impatto sanitario; la generazione del baby boom che si avvia alla pensione vantando generosi diritti soggettivi previdenziali; il disagio sociale che, non solo per effetto delle crisi economica, si amplifica; la sofferenze e il disagio giovanile; le disparità territoriali; i fenomeni migratori. In questo contesto è inevitabile allargare lo sguardo e avviare la discussione anche sui i Valori di riferimento sui quali fondare o rifondare il nuovo Welfare.
Il Servizio Sanitario si trova al centro del nostro sistema di sostegno e protezione sociale, vogliamo perciò dedicare un momento di approfondimento e riflessione su questi temi con particolare attenzione alle conseguenze e all’impatto che la crisi economica riverbera sullo stato di salute degli italiani e sui servizi sanitari.
