Senza finanziamenti adeguati il default

Dic 4, 2014

Da Il Sole 24 Ore Sanita’ – 4/12/14 – Mentre si tratta sui tagli richiesti dal premier Renzi, è in via di approvazione il documento varato all’unanimità dai tecnici della commissione Salute, da consegnare alla commissione Igiene e Sanità del Senato nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla sostenibilità del Ssn. Ed è qui che le regioni "scoprono le carte". Il faro è ovviamente il Patto per la salute, che ha mirato alla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale ma anche a mantenerne l’universalità. «Si dovrà quindi prevedere – mettono infatti le mani avanti i tecnici regionali – un adeguato finanziamento per garantire la sostenibilità dell’attuale sistema pubblico al fine di evitare uno scenario che prefigurerebbe un autentico "stato di default" dell’intero Servizio sanitario nazionale anche attraverso un serio lavoro di revisione della spesa con la precisazione, già definita, che tutto quello che verrà definito in materia di qualificazione e risparmio della spesa nel Patto per la salute dovrà essere riutilizzato in sanità con azioni programmate in favore della spesa corrente per investire in efficacia ed efficienza delle cure».Il documento delle Regioni