"Non dobbiamo mettere troppi paletti all’innovazione tecnologica – così il Segretario Nazionale Mazzoni a margine del suo intervento all’8° Congresso CARD di Padova, commentando la dichiarazione del Ministro Brunetta in merito ai certificati on line – …se le Regioni ci mettono in grado di operare con efficacia sia in ambito della Medicina Generale, sia negli ospedali, tenuto conto del tempo sottratto alle visite, noi ci adegueremo, non si può restare all’età della pietra" conclude Mazzoni. Di seguito riportiamo le dichiarazioni del Ministro alle agenzie e le conclusioni della Commissione tecnica incaricata del collaudo.
Roma, 16 set. (Adnkronos Salute) – "L’esito positivo del collaudo del sistema della certificazione di malattia online segna un importante passo in avanti nel processo di modernizzazione del Paese, dal momento che imprime una forte accelerazione alla realizzazione di servizi innovativi sempre più vicini alle esigenze di cittadini e imprese, oltre che nella direzione di un considerevole risparmio di risorse pubbliche". A dirlo il ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, che in una nota esprime soddisfazione per la positiva conclusione dei lavori della Commissione tecnica incaricata di procedere al collaudo generale del nuovo sistema che prevede l’obbligatorietà della trasmissione telematica dei certificati. Non saranno invece applicate, fino al 31 gennaio 2011, le sanzioni ai medici, come sarà precisato con una circolare del ministero, in considerazione dei problemi organizzativi ancora esistenti. Nella riunione di oggi pomeriggio, infatti, la Commissione si è espressa positivamente all’unanimità "rispetto al completamento – si legge nella nota – di tutti i servizi resi disponibili dalla piattaforma informatica a medici, lavoratori e datori di lavoro: servizi per i medici relativi alla piattaforma web, le interfacce di trasmissione tramite i sistemi software personali e il call center (numero verde 800-013577) per l’invio tramite canale telefonico da parte di tutti i medici che abbiano difficoltà nell’utilizzo della Rete; servizi per i datori di lavoro relativi alla consultazione via web o alla ricezione via Pec dei certificati attestazioni di malattia dei loro dipendenti; servizi per i lavoratori di consultazione via web dei loro certificati di malattia". Nel corso dei suoi lavori, la Commissione ha però rilevato come "a tutt’oggi esistano ancora delle difficoltà di tipo organizzativo, sia in alcune aree territoriali specifiche sia in ambito ospedaliero". Per questo "la Commissione monitorerà nei prossimi mesi il funzionamento del sistema. Fermo restando l’obbligo di trasmissione online di tutti i certificati di malattia dei dipendenti sia pubblici che privati, si è convenuto di chiedere al ministero per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione di fornire chiarimenti, attraverso un’apposita circolare, in merito al fatto che fino alla piena andata a regime del sistema (e in ogni caso non oltre il 31 gennaio 2011) la non osservanza di quanto previsto dalla normativa non costituisce illecito disciplinare".
