Roma, 5 aprile 2016 – Un incontro costruttivo quello che si è tenuto oggi al Ministero tra le organizzazioni sindacali, il Miur, la Funzione pubblica e le Regioni. Sulla Legge delega in materia di sviluppo e gestione delle risorse umane (ex art. 22 del Patto della salute) sono molte le convergenze focalizzate nel corso della riunone fra la ministra della Salute Lorenzin, rappresentanti del ministero della Funzione pubblica, del Miur e delle Regioni (Antonio Saitta, coordinatore della Commissione salute della Conferenza delle Regioni e Massimo Garavaglia, presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità). Ma ci sono anche diversi nodi da sciogliere: per esempio sull’accesso alla professione con o senza specializzazione, che divide i fronti in diversi punti. La Ministra ha sollecitato i sindacati a trovare un’unica linea sottolineando che l’iter legislativo sarà lungo e complicato e che il DDL porterà la firma congiunta di Ministero sanità, Miur, funzione pubblica e Conferenza Regioni. Non si può quindi correre il rischio di indebolirne la struttura con personalismi. Il prossimo appuntamento è previsto per il 26 aprile al ministero della Salute. In quell’occasione Regioni, Funzione Pubblica e Miur presenteranno le proprie osservazioni e si dovrebbe arrivare a un documento unitario. Il clima generale del vertice è stato comunque costruttivo e si osserva la volontà della ministra Lorenzin di portare in porto l’art. 22.
